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| Alexander Graham Bell / Emile Berliner |
North American Phonograph Company di Jesse Lippincott
American Graphophone Co di Alexander Graham Bell
Columbia Phonograph Company di Edward Denison Easton
Gramophone Company di Emile Berliner
Victor Talking Machine Company di Eldridge R. Johnson
Columbia Graphophone Company Ltd di Louis Sterling
Electric & Musical Industries Ltd. (EMI)
Columbia Broadcasting System, Inc. (CBS)
Premessa 1
Nel “Laboratorio Volta”, fondato da Alexander Graham Bell e Charles Summer Tainter (scienziato e genio della meccanica) con il denaro del Premio Volta per l’invenzione del telefono, conferito nel 1880 dal governo francese, nasce il primo brevetto per « incidere una linea di suono in un corpo solido » (e precisamente nella cera); invenzione, questa, che doveva rendere possibile la registrazione del suono e alla quale lo stesso Edison dovette più tardi aderire. Nel loro laboratorio Bell e Tainter inventarono il grafofono. Sino all’avvento del grafofono dalla velocità controllata e dal cilindro di cera, tutte le macchine parlanti erano in realtà considerate giocattoli.
Premessa 2
Nel 1888 un uomo d'affari della Pennsylvania di nome Jesse H. Lippincott cercò di commercializzare le nascenti tecnologie per la dettatura commerciale. Ottenne la licenza per i brevetti del grafofono a marzo e del fonografo a giugno. A luglio, Lippincott fondò la North American Phonograph Company a Jersey City, nel New Jerse. La North American avrebbe acquistato fonografi e grafofoni dalla Edison Phonograph Words di Edison e dalla American Graphophone Co. di Bell e li avrebbe dati in locazione a società regionali, le quali a loro volta avrebbero affittato gli apparecchi alle aziende locali per la dettatura.
Premessa 3
Nel 1889, Edward Denison Easton e Roland Cronlin, stenografi della Corte Suprema, costituirono, per il Distretto di Columbia, la Columbia Phonograph Company, pensando al grafofono come un ideale sostituto della stenografia. Il loro intento fu quello di servirsene per la dettatura ad uso d’ufficio. Sotto questo aspetto però fu un insuccesso; centinaia di apparecchi affittati al Congresso furono restituiti perché mancanti di praticità. Dopo questo insuccesso la Columbia sembrava avviata alla liquidazione e fu salvata da un nuovo campo d’attività venutosi a creare quasi inavvertitamente nelle fiere e nei parchi di divertimenti dove cominciavano ad essere richiesti cilindri di canzoni o di musica strumentale . Nel 1895 la American Graphophone Co. acquisisce la Columbia Phonograph Company e diede vita alla Columbia Phonograph Company Gen'l, con la presentazione del fonografo "Type N", alimentato da un motore a molla, che risolse brillantemente uno dei problemi fondamentali dei precedenti fonografi: la totale manualità.
IL GRAMMOFONO DI EMILE BERLINER
Da quel momento in poi la richiesta di nuovi grammofoni e dischi fu sempre maggiore della disponibilità. La piccola officina di Camden crebbe come un fungo sul lungofiume di fronte a Filadelfia. La sua produzione di questi nuovi strumenti con il marchio di fabbrica « Victrola », che sostituì il termine generico di « Grammofono » divenne noto in tutto il mondo.
Nel gennaio 1911 verrà posta la prima pietra del grandioso stabilimento della “His Master's Voice “ (La Voce del Padrone) a Hayes che legittimerà la titolarità del logo.
Il 1901 fu anche l’anno del passaggio dall’incisione su dischi di zinco, con le sue limitate possibilità, alla incisione su dischi piatti di cera indurita che portò ad un’espansione quasi magica dell’industria dei dischi. Fu il segnale di morte, come strumento di riproduzione musicale, del cilindro per fonografo. L’incisione su cera significò un taglio più netto, un minore fruscio e una più fedele riproduzione della musica. La cera facilitò anche la fabbricazione delle matrici permettendo di poterle duplicare dando così la possibilità di ottenere centinaia di migliaia di dischi da una sola esecuzione, mentre prima se ne ottenevano soltanto un migliaio.
Sino al 1901 ogni progresso del metodo di registrazione su disco piatto era stato ostacolato da complicati brevetti di proprietà di Emile Berliner, di Edison, dell’American Graphophon Company e della Columbia Phonograph Company.
Spaventati per i rapidi successi del disco piatto di Berliner, i suoi concorrenti gli impedirono di usare la cera come mezzo di registrazione in virtù anche del fortunato acquisto da parte della Columbia Phonograph Company, del brevetto N. 688, 739 di Joe W. Jones per « un solco di profondità uniforme ». Un’ordinanza giudiziaria paralizzò per due anni l’industria dei dischi in America. Ma l’ostacolo fu rimosso nel 1902 quando i contendenti si accordarono per lo sfruttamento in comune dei loro brevetti. A quest’accordo Emile Berliner contribuì con «una cassa acustica guidata da un solco a spirale», la Columbia Company con « una punta a vibrazioni laterali capace di incidere un solco di profondità uniforme » e l’American Graphophon Company con « la cera come mezzo di registrazione ».
Nel 1910 la Columbia Phonograph Co. Gen'l acquisisce la Rena Manufacturing Co. Ltd londinese fondata nel dicembre 1908 da Louis Sterling per la vendita di grammofoni e dischi. prodotti dalla Columbia Phonograph Co.
Nel 1913 la Columbia Phonograph Co. Gen'l fu rinominata Columbia Graphophone Company (CGC).
Il nuovo marchio distintivo sarà il logo "Note the Notes" con la scritta "Magic Notes".
Nel 1922, la Columbia Graphophone Company Ltd. viene acquisita per 500.000 dollari, dalla Constructive Finance Company Ltd., una società fondata da Louis Sterling per un management buyout. Nell'ambito di questa acquisizione, il 16 novembre 1922, si convenne che la Columbia Graphophone Company Ltd.. avrebbe avuto facoltà di operare e utilizzare il marchio "Columbia" in territori specifici, tra cui Regno Unito, Irlanda, i continenti di Europa e Africa e alcuni paesi asiatici, australiani e del Pacifico, mentre la Columbia Graphophone Company avrebbe avuto facoltà di operare nel resto del mondo. In tal modo la proprietà dei marchi "Columbia" americani ed europei risultò separata. Un accordo che prevedeva lo scambio di matrici e la non vendita nei rispettivi territori al fine di eliminare la concorrenza. Nel 1924 ci fu una riorganizzazione della Columbia Graphophone Company, a seguito della quale il marchio Columbia americano fu trasferito ad una nuova società americana, la Columbia Phonograph Company, Inc.. Nel 1925 la Columbia Graphophone Company Ltd.. acquisì una partecipazione di controllo in questa società statunitense; nello stesso anno, grazie alla Western Electric, si passò dalla registrazione acustica (meccanica) a quella elettrica. Nacquero i microfoni e gli amplificatori che permisero di catturare frequenze più ampie e suoni molto più nitidi.
Il 20 aprile 1931 la Columbia Graphophone Co. Ltd. di Louis Sterling e la Gramophone Co. Ltd.di Berliner, due società inglesi che gestivano filiali e società controllate in altre parti del mondo, tra cui Francia, Germania, Italia, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, India e Africa, si fusero per formare la holding madre Electric & Musical Industries Ltd. (E.M.I.), con Louis Sterling come amministratore delegato.
Nell'ambito di questo accordo di fusione, non riconosciuto dalle leggi antitrust americane, la Columbia Graphophone Co. Ltd. dovette cedere la sua controllata americana (Columbia Phonograph Company, Inc.), che fu trasferita alla fine del 1931, alla Grigsby-Grunow Company produttrice di radio e frigoriferi Majestic.
La Columbia Graphophone Co. Ltd. mantenne i diritti sul nome “Columbia” e sul marchio nella maggior parte degli altri territori del mondo, inclusi il Regno Unito, gran parte dell'Europa e il Commonwealth britannico, al di fuori del Nord America.
Nel 1934 la Grigsby-Grunow (allora in liquidazione) mise all'asta le sue partecipazioni nella Columbia Phonograph Company, Inc. che furono acquisite dalla Sarco Enterprises, Inc. e successivamente trasferite all'American Record Corporation (ARC). La Consolidated Film Industries, proprietaria dell'ARC, nel 1938 vendette il conglomerato (insieme di differenti settori, inclusa la Columbia) alla Columbia Broadcasting System (CBS).
1-fino al 1931 / 2- periodo 1933-37 / 3- con il logo della CBS (microfono)
Nel 1940 la Columbia Broadcasting System (CBS).trasferì le attività della Columbia Phonograph Company, Inc. all'American Record Corp., che successivamente fu rinominata Columbia Recording Corporation. Tale società divenne proprietaria dei marchi Columbia negli Stati Uniti.
Nel 1953 inizia ad apparire il nuovo logo ("Walking Eye") che lentamente ruppe decisamente con il passato.
1953
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1962
L’uso del nome “CBS” si rese necessario in base agli accordi di cessione del 1931 con la Emi:
La Columbia Graphophone Co. Ltd. aveva i diritti sul nome “Columbia” e sul marchio al di fuori del Nord America.
Nota - Le immagini delle etichette sono estratte dal sito
https://www.discogs.com/
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