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mercoledì 4 dicembre 2013

II° Conflitto mondiale (dicembre 1940)

 
 
 
 

 
 
  • [04] – (inizio gg. 461 - fine gg. 1733)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Torino
  • [09] – (inizio gg. 466 - fine gg. 1728)  – Nord Africa/ All'alba parte la controffensiva inglese contro gli italiani

  • [12] – (inizio gg. 469 - fine gg. 1725)  – Nord Africa/ Gli inglesi riconquistano Sidi Barrani [...] Italia/ Bombardamento della RAF su Milano, Genova e Vercelli
 
  • [13] – (inizio gg. 470 - fine gg. 1724)  – Francia/ Petain fa arrestare il suo vice Pierre Laval, per le sue mire verso una guerra al fianco della Germania [...] Italia/ Bombardamento della RAF su Crotone

  • [15] – (inizio gg. 472 - fine gg. 1722)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Napoli, Augusta, Bari, Brindisi, Taranto e Crotone
  • [16] – (inizio gg. 473 - fine gg. 1721)  – Nord Africa/ Con la presa di Salum gli inglesi portano il fronte di scontro ai confini con la Libia


"LE VIE DEL MONDO" - FEBBRAIO 1941
  • [18] – (inizio gg. 475 - fine gg. 1719)  – Germania/ Il Fuhrer emana la direttiva 21 (operazione "Barbarossa"). Nella sua ambizione di schiacciare il "bolscevismo ebraico", è convinto di piegare successivamente la Gran Bretagna ad un accordo, mentre il Giappone avrebbe dirottato l'attenzione in uno scontro americano sul Pacifico lontano dall'Europa.
  • [21] – (inizio gg. 478 - fine gg. 1716)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Porto Marghera
  • [29] – (inizio gg. 486 - fine gg. 1708)  – Gran Bretagna/ Bombardamento su Londra ad opera della luftwaffe




  1. Luciano Tajoli - Finestra al sole (schisa-penati)
  2. Silvana Fioresi e Trio Lescano - Quando mi guardi (schisa-rost-malatesta)
  3. Nunzio Filogamo - Col mazzolin di fiori (casiroli-rastelli)
  4. Nino Amorevoli - Languido tango (bixio-cherubini)
  5. Alberto Rabagliati - Valzer appassionato (argella-vitali)
  6. Lina Termini - Inverno (maraziti-marchionne)
  7. Oscar Carboni - Domani non m'aspettar... (de marte-dirso)
  8. Trio Lescano - Amore in tandem (calzia-cavur)
  9. Giuseppe Lugo - Cantate con me (bixio-cherubini)
  10. Myriam Ferretti - Danzando sui tetti (di lazzaro-astro-mari)
  11. Norma Bruni - Forse un dì (rizza)
  12. Carlo Buti - Terra lontana (bixio-cherubini)
  13. Lina Termini - Sul mare silente (abbati-fecchi)
  14. Luciano Tajoli - La canzone dei battiferri (piccinelli-bonagura)
  15. Enzo Aita - Il tuo cuore è una capanna (casiroli-frati)
  16. Alberto Rabagliati e Trio Lescano - Brilla una stella in cielo (perrera-fouchè)
  17. Oscar Carboni - Il valzer della strada (cesarini-spadaro)
  18. Trio Lescano - C'è un'orchestra sincopata (bixio-cherubini)
  19. Carlo Buti - Casa mia (raimondo-frati)
  20. Giuseppe Lugo - Voce di strada (bixio-cherubini)


 
 
 
 
 
 
 

sabato 26 ottobre 2013

II° Conflitto mondiale (settembre 1940)

 
 
 




  • [02] – (inizio gg. 368 - fine gg. 1826)  – U.S.A.-Gran Bretagna/ Cessione americana di 50 cacciatorpediniere all'Inghilterra
  • [03] – (inizio gg. 369 - fine gg. 1825)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Genova e Varese 
  • [04] – (inizio gg. 370 - fine gg. 1824)  – Germania-U.S.A./ Gli U-Boot tedeschi attaccano una nave statunitense [...] Romania/ Il generale Antonescu obbliga re Carol II ad abdicare in favore del figlio Michele e chiede la protezione della Germania
  • [05] – (inizio gg. 371 - fine gg. 1823)  – Indocina/ Offensiva giapponese in Indocina
  • [06] – (inizio gg. 372 - fine gg. 1822)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Genova e Savona 
  • [07] – (inizio gg. 373 - fine gg. 1821)  – Gran Bretagna/ La Luftwaffe inizia il bombardamento notturno su Londra che proseguirà, con una media di circa 200 bombardieri, per 47 notti consecutive

  • [12] – (inizio gg. 379 - fine gg. 1815)  – Nord Africa/ Il maresciallo Graziani dà inizio all'avanzata in Egitto su pressione di Mussolini, dopo due mesi di continui rinvii da parte del maresciallo (chiedeva maggiori mezzi di trasporto e di evitare l'operazione durante il caldo massacrante dell'estate africana)
  • [15] – (inizio gg. 381 - fine gg. 1813)  – Francia-Belgio/ Bombardieri della RAF attaccano in forze il naviglio concentrato nei porti da Boulogne a Anversa
  • [16] – (inizio gg. 382 - fine gg. 1812)  – Nord Africa/ Le forze italiane stabiliscono il fronte presso Sidi Barrani ed occupano la città [...] U.S.A./ Viene istituito il servizio militare obbligatorio
 
  • [17] – (inizio gg. 383 - fine gg. 1811)  – Germania/ Il Fuhrer decide di rimandare l'invasione dell'Inghilterra “Sea Lion”, a data da stabilirsi
  • [19] – (inizio gg. 385 - fine gg. 1809)  – Italia-Germania/ Mussolini rassicura Rippentrop che prima di attaccare la Grecia o la Jugoslavia avrebbe conquistato l'Egitto
  • [23] – (inizio gg. 389 - fine gg. 1805)  – Germania/ Raid aereo della RAF su Berlino
  • [27] – (inizio gg. 393 - fine gg. 1801)  – Germania-Italia-Giappone/ a Berlino, la Germania nazista, l'Italia fascista e l'Impero giapponese firmano il Patto tripartito che ha una durata di dieci anni e riconosce le rispettive aree di influenza in Europa ed Asia
 
La sensazione di "saper fare" come i tedeschi fu, comunque, di breve durata, come di breve durata fu l'entusiasmo suscitato dalla conquista di Berbera.   Qualche giorno dopo, infatti, cambiava il tono delle relazioni degli informatori e dei commenti della corrispondenza.   La relazione settimanale dell'Ufficio Statistica (l'ufficio che aveva il compito di redigere relazioni settimanali sullo "spirito pubblico" effettuate sulla base della corrispondenza spedita da o inviata a Roma), non riusciva a nascondere, nonostante tentasse di fornire realtà rassicuranti, l'inquietudine che iniziava a serpeggiare tra la gente, dovuta principalmente a due motivi: il timore che il conflitto potesse durare più del previsto ed il conseguente disagio economico. [...] L'entusiasmo per le vittorie in Africa si accompagna così alla "sorpresa" di vedere ancora in azione aerei nemici:
 
Siamo stupiti che ci siano state nuovamente delle incursioni di aerei nemici sull'Italia settentrionale.   Ora credevamo proprio di poter stare un po' tranquilli, e invece la guerra continua purtroppo con le sue terribili conseguenze e i suoi orrori.   Noi qui non abbiamo avvertito nulla ed abbiamo saputo dai giornali quanto sono state disastrose queste incursioni.

lettera da Cuneo
 
I bombardamenti costituivano ormai una realtà che incideva non poco sul morale delle persone.

Pietro Cavallo
("Italiani in guerra" - Il Mulino, 1997)
 
 







  1. Maria Jottini - Ritmo in do (milietto-nervetti)
  2. Isa Bellini - Chi lo sa? (d'anzi-bracchi)
  3. Aldo Visconti - Campagnola (ruccione-siciliani-bertini)
  4. Gilda Mignonette - Roselline (anapeta-bonagura)
  5. Nino Amorevoli - È bella (de martino-nisa)
  6. Enzo Aita - Oggi verrò da te (barzizza-rastelli)
  7. Dea Garbaccio - Alborada nueva (escobar-rastelli- panzeri)
  8. Aldo Visconti - Ultimo bolero (fragna-cherubini)
  9. Miscel - Indovinalo un po' (mendes-mascheroni)

 

martedì 1 ottobre 2013

II° Conflitto mondiale (agosto 1940)

 
 
 
 
  • [01] – (inizio gg. 336 - fine gg. 1858)  – Gran Bretagna/ Iniziano i bombardamenti della luftwaffe su tutti i porti inglesi
  • [03] – (inizio gg. 338 - fine gg. 1856)  – Africa Orientale/ Inizia l'attacco italiano contro la Somalia britannica
  • [07] – (inizio gg. 342 - fine gg. 1852)  – Gran Bretagna/ Pesante bombardamento di Londra della Luftwaffe tedesca
  • [12] – (inizio gg. 347 - fine gg. 1847)  – Gran Bretagna/ Bombardamento della luftwaffe alle stazioni radar della costa inglese
  • [14] – (inizio gg. 349 - fine gg. 1845)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Torino e Milano
  • [15] – (inizio gg. 350 - fine gg. 1844)  – Grecia/ Un sommergibile italiano affonda un vecchio incrociatore posamine greco. L'Italia respinge l'accusa di aver aggredito a tradimento un paese neutrale
  • [16] – (inizio gg. 351 - fine gg. 1843)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Milano
  • [17] – (inizio gg. 352 - fine gg. 1842)  – Germania-Gran Bretagna/ Hitler proclama il blocco totale alla Gran Bretagna
 
tabellone eretto a Roma ai piedi della colonna Traiana per permettere ai cittadini di seguire gli avvenimenti bellici
  • [19] – (inizio gg. 354 - fine gg. 1840)  – Africa Orientale/ Le forze armate italiane, al comando del duca d'Aosta, viceré dell'Africa orientale italiana, dopo una rapida avanzata occupano Berbera, la capitale della Somalia britannica, costringendo i suoi pochi difensori a ritirarsi [...] Italia/ Nuovo bombardamento della RAF su Milano
  • [21] – (inizio gg. 356 - fine gg. 1838)  – Messico/ A Città del Messico viene assassinato, per mano di un sicario di Stalin, Leon Trotsky
  • [24] – (inizio gg. 359 - fine gg. 1835)  – Gran Bretagna/ bombardamenti a tappeto della luftwaffe su obiettivi industriali
  • [26] – (inizio gg. 361 - fine gg. 1833)  – Germania/ Bombardamento della RAF su Berlino
  • [27] – (inizio gg. 362 - fine gg. 1832)  – Italia/ Bombardamento della RAF su Torino e Milano
  • [30] – (inizio gg. 365 - fine gg. 1829)  – Romania-Ungheria/ Su arbitrato italo-tedesco la Romania cede all'Ungheria la Transilvania settentrionale


La presa della capitale (della Somalia britannica), Berbera, suscitava grande entusiasmo un pò dappertutto e perché "per la prima volta, da qualche secolo" l'Italia riusciva ad infliggere "alla reputata invincibile Inghilterra una grande sconfitta coloniale" e perché, contribuendo al prossimo crollo della potenza anglosassone (ipotizzato per l'autunno) dava corpo alla convinzione che la pace non fosse lontana. [...]
Incoraggiata [...] la fantasia popolare precorreva gli avvenimenti: dopo la Somalia, sarebbe stata la volta dell'Egitto con la conseguente occupazione di "quel canale denominato ombelico dell'impero inglese" e dell' "annientamento della flotta inglese chiusa nel Mediterraneo"   Dal fronte arrivavano lettere entusiaste dei soldati che avevano combattuto: 
 
Gli inglesi ormai hanno perso la testa, non sanno più nemmeno loro che cosa fanno, se la vedono brutta.   E' finita la cuccagna, ora anche noi dobbiamo fare un po' di bella vita che anche noi abbiamo il diritto di star bene.   Lo vogliamo vedere dopo la guerra come debbono stare questi sfruttatori inglesi.   Noi potremo fare quello che vogliamo e far venire in Africa anche le nostre famiglie.
 
relazione sul servizio di revisione postale dell'Ispettorato Generale di Polizia dell'Africa Italiana
 
Pietro Cavallo
("Italiani in guerra" - Il Mulino, 1997)
 


  1. Michele Montanari - Palomita (pagano-cherubini)
  2. Carlo Buti - Sogni del mare del sud (kirchstein-bertini)
  3. Trio Lescano - La gelosia non è più di moda (schisa-rastelli-panzeri)
  4. Otello Boccaccini - Restiamo amici (schisa-rost-malatesta)
  5. A. Candiani - Cucu... cucu... (arconi-nisa)
  6. Nino D'Aurelio - Pisanella (arconi-frati)
  7. Silvana Fioresi - L'uccellino della radio (filippini-nizza-morbelli)
  8. Alfredo Clerici - Luce lontana (chiappo)
  9. Meme Bianchi - Cosa fanno... (le ragazze innamorate?) (godini-del mattino)
  10. Otello Boccaccini - La signorina dell'Università (di lazzaro-bruno)
  11. Trio Vocale Cetra - Harem (di ceglie-borella)
  12. Norma Bruni - Sogno ad occhi aperti (I'm gettin' sentimental over you) (bassman-valabrega)
  13. Maria Luisa Dell'Amore - Cappuccetto rosso (bonelli-fouché)
  14. Otello Boccaccini - Ti mando il mio saluto.. (silvestri-visconti)
  15. Piero Pavesio - Un ombrello e il tuo cuore (rose-stock-willy)
  16. Alfredo Clerici - Caterinella mia (de rosis-trasino)
  17. Carlo Buti - Vieni a Firenze (cesarini)
  18. Silvana Fioresi & Trio Lescano - Il pinguino innamorato (casiroli-consiglio-rastelli)
  19. Gianni Di Palma - Piano, piano, piano... (olivieri-nisa)
  20. Michele Montanari - Violetta dov'era il tuo cuore (filippini-galdieri)


domenica 4 agosto 2013

II° Conflitto mondiale (giugno 1940)

 
 
 




  • [04] – (inizio gg. 278 - fine gg. 1916) – Francia/ Termina l'evacuazione di oltre 300.000 soldati da Dunkerque

  • [06-10] – (inizio gg. 280-284 - fine gg. 1914-1910) – Francia/ La Francia settentrionale cede su tutta la linea alla travolgente superiorità tedesca.
 

  • [10] – (inizio gg. 284 - fine gg. 1910) – Italia/ Vittorio Emanuele III dichiara la guerra alla Francia e alla Gran Bretagna a fianco della Germania e affida il comando delle forze armate a Mussolini. [...] Francia/ Le forze del generale Rommel raggiungono la Manica. [...] Germania-Norvegia/ La Norvegia firma la resa.

  • [11] – (inizio gg. 285 - fine gg. 1909) – Italia/ Incursione aerea della RAF sulle città di Genova e Torino
  • [12] – (inizio gg. 286 - fine gg. 1908) – 13000 soldati britannici e francesi si arrendono al generale Rommel
  • [13] – (inizio gg. 287 - fine gg. 1907) – Libia/ Gli inglesi distruggono le due principali roccaforti italiane sul confine libico (nessuno li aveva avvisati che il loro governo aveva dichiarato guerra).
  • [14] – (inizio gg. 288 - fine gg. 1906) – Francia/ Parigi è occupata dalla Wehrmacht. [...] Polonia/ Un gruppo di 728 prigionieri politici polacchi vengono internati nel campo di Auschwitz [...] Italia/ Genova è cannoneggiata dal mare

  • [16] – (inizio gg. 290 - fine gg. 1904) – Italia/ Incursione aerea della RAF su Milano e francese su Livorno. [...] Francia/ Philippe Petain è nominato a capo di un nuovo Consiglio dei Ministri
  • [17] – (inizio gg. 291 - fine gg. 1903) – U.R.S.S./ con la caduta della Francia i tre stati baltici, Estonia, Lettonia e Lituania sono occupati dall'Unione Sovietica a garanzia di un eventuale cambiamento di rotta della Germania. [...] Francia/ Il governo Petain chiede l'armistizio con la Germania. [...] Inizia l'Operazione Ariel, l'evacuazione delle truppe inglesi dalla Francia,
  • [18] – (inizio gg. 292 - fine gg. 1902) – Francia/ I bombardieri Junkers Ju 88 della Luftwaffe bombardano la nave da crociera inglese Lancastria, che stava evacuando le truppe inglesi dal porto di Saint-Nazaire. Muoiono più di 3000 persone. [...] Charles De Gaulle dalla BBC lancia il suo annuncio di chiamata alle armi. [...] Germania-Italia/ Hitler incontra Mussolini per informarlo delle clausole dell'armistizio con la Francia e che l'Italia non avrebbe partecipato alle cerimonie della firma del trattato di pace. [...] Italia/ Incursione aerea francese su Cagliari.
  • [20] – (inizio gg. 294 - fine gg. 1900) – Italia-Francia/ Le forze armate italiane sferrano un'offensiva militare alla Francia sulle Alpi occidentali, ma vengono bloccate quasi al punto di partenza dall'Armee des Alpes (vittime: 200 francesi e 6000 italiani tra morti e feriti, inclusi 2000 casi di grave congelamento). A sud, verso Nizza, lo sforzo italiano viene fermato alla periferia di Mentone.
  • [22] – (inizio gg. 296 - fine gg. 1898) – Germania-Francia/ A Compiegne (Rethondes), viene firmato (nello stesso luogo in cui venne firmata la capitolazione della germania guglielmina l'11 novembre 1918) l'armistizio che sancisce la pace tra Francia e Germania. [...] Italia/ Incursione aerea francese su Trapani.
 


  • [23] – (inizio gg. 297 - fine gg. 1897) – Francia/ Hitler si reca in visita nella Parigi occupata
  • [24] – (inizio gg. 298 - fine gg. 1896) – Italia-Francia/ Viene firmata la pace tra Francia e Italia che prende possesso delle zone occupate (Nizza e parte della Savoia) rinunciando alle sue rivendicazioni. 
  • [27] – (inizio gg. 299 - fine gg. 1895) – Romania-U.R.S.S./ la Romania cede la Bessarabia e parte della Bukovina alla URSS
  • [28] – (inizio gg. 302 - fine gg. 1892) – Libia/ Italo Balbo, governatore della Libia e comandante superiore italiano in nordafrica, viene abbattuto per errore dalla contraerea italiana di Tobruk.
  • [30] – (inizio gg. 304 - fine gg. 1890) – Italia/ Rodolfo Graziani parte per la Libia. Sostituirà Italo Balbo.
 

 



Il discorso del DUCE e l'annuncio della nostra entrata in guerra sono stati accolti, più che con entusiasmo, con un senso di generale sollievo.   L'attesa negli ultimi giorni era divenuta, difatti, snervante.   Ora che i dadi sono stati lanciati, il popolo segue il suo DUCE con assoluta fede e disciplina
relazione della polizia di Milano (11 giugno)
 
 
A Milano, dunque, più "sollievo" che "entusiasmo", anche se la gente che ascoltava la parola del duce dagli altoparlanti in piazza Duomo riportava l'impressione che Roma avesse accolto con maggiore calore e passione la dichiarazione di guerra.   Si trattava, però, di un effetto dovuto alla trasmissione radiofonica: anche a Roma le reazioni non erano state diverse.   Si sottolineava la delusione della "cittadinanza che s'aspettava chissà quali rivelazioni!"   Tra la folla che si allontanava da piazza Venezia i commenti che riguardavano il discorso del duce erano quasi unanimi: un "discorso senza passione, discorso di un Uomo che non era convinto, discorso privo di decisivi argomenti atti a giustificare l'intervento": 
 
 
Si dice, insomma, che Mussolini non ha giustificato in modo esauriente l'immenso sacrificio chiesto al popolo italiano, e non ha precisato le ragioni per cui non è stato possibile un accordo con i Governi di Parigi e Londra [...] Lo scrivevo tempo addietro e lo ripeto oggi: la cittadinanza accetta questa nuova guerra come una calamità, senza il minimo entusiasmo e, soprattutto, con la convinzione che la si poteva evitare.
informatore della polizia (roma, 11 giugno)
 
Pietro Cavallo
("Italiani in guerra" - Il Mulino, 1997)


  1. Aldo Visconti - E' stata una follia (mascheroni-marf)
  2. Nunzio Filogamo - Non c'è due senza tre (kramer-marchesi)
  3. Aldo Visconti - Tornerai (olivieri-rastelli)
  4. Alberto Rabagliati - Annie (radicchi-fecchi)
  5. Trio Lescano - Danza con me (sciorilli-rastelli)
  6. Meme Bianchi - Per te vivrò (secunda-galdieri)
  7. Dea Garbaccio - Come bimbi (mauceri-colombi)

mercoledì 16 settembre 2009

(1953) - Lo Scooter, macchina naturale (Domenico Rea)



… un sogno di ragazzo, che intuiva che mai avrebbe potuto possedere una moto o un’auto.
Covava in me questa brama fin da quando ebbi un primo monopattino di legno colorato, che, presto, si dimostrò molto difettoso. Le ruote di legno, dopo poco, si consumavano come i tacchi delle scarpe e il monopattino perdeva di grazia e di agilità. Diventava uno strumento zoppicante. Facevo una grande fatica a mandarlo avanti, ma già allora la fatica si trasformava nell’energia di un immaginario motore che mi entusiasmava. Era però tuttavia un gioco di scarsa soddisfazione. Non avevo strade aperte dinanzi, ma i limiti di un esiguo terrazzo. Ogni due metri, l’illusione di viaggiare si scontrava contro i muri del parapetto e soltanto la mia fantasia di fanciullo poteva abbattersi e rinascere e frantumare gli ostacoli.
In seguito, col mio definitivo arruolamento nell’esercito dei selvaggi ragazzi di strada, potetti gustare le incredibili gioie del monopattino, minuscolo, grazioso e fragile anticipatore del robusto scooter.
I monelli, come tanti altri giocattoli, il monopattino se lo dovevano costruire con le proprie mani e con un abile, lungo e intelligente lavoro. Essi disprezzavano il monopattino fabbricato dagli adulti perché non poteva dare le soddisfazioni paragonabili a quelle che un ragazzo è in grado d’inventarsi con una macchina di sua costruzione, giacchè di vere e proprie macchine si trattava.
Si dovevano scegliere due robuste e sottili tavolette di legno –che veniva rubato alle segherie. La più larga serviva da pedana, la più stretta da blocco unico per la ruota anteriore e per lo sterzo. L’altra importante novità era nella scelta delle ruote. Non si adoperavano le rotelle di legno, che l’attrito con l’asse bruciava e non faceva scorrere. Esse erano sostituite dai cuscinetti a sfere, che permettevano una velocità decupla e una conseguente scorrevolezza innanzi alla quale il monopattino di legno era un coso antidiluviano. I cuscinetti inoltre erano meccanismi veri, appartenuti a macchine vere. Essi venivano ricoperti da due minuscoli parafanghi di stagno. Sotto il manubrio s’incastrava un porta-lumino come fanale. Sopra, un gancio a cui si attaccava uno spago fortissimo e che, tirato, azionava un rudimentale freno, posto sulla rota anteriore. Sulla pedana s’inchiodava un barattolo di stagno pieno di sapone molle per ingrassare i cuscinetti e gli assi, anche se non ce n’era bisogno. E poi venivano gli abbellimenti –fiocchi, nastri, campanelli- e gli accessori –tromba a polpetta, sedile per uno o per due passeggeri. Più quel monopattino era carico d’immaginari strumenti, più era costellato di finimenti scintillanti di stagno, più era potente e veloce per la nostra fantasia.
A grandi schiere ci si metteva infine in marcia in cerca delle più lunghe e faticose salite de paese. Si dava il “via” e tutti i ragazzi cominciavano a muoversi rombando con la… bocca, imitando il rumore di un motore a scoppio in partenza; e quel rombo orale, accoppiato a quello naturale del rotolare dei cuscinetti, creava una atmosfera selvaggiamente sportiva. Dalla salita era inebriante discendere alla pianura senza fatica, seduti, con le mani allo sterzo, avvitandolo da una parte per dare il gas, e imitando le trombe e il rumore di un motore in corsa.
Risulta chiaro che non si voleva imitare la silenziosa bicicletta, e nemmeno la moto –troppo ferina e al difuori della nostra immaginazione- ma una macchina che doveva trovare una netta somiglianza con lo scooter, col quale doveva avere in comune le due piccole ruote e il fondamentale telaio “aperto a trave bassa”. Lo scooter dunque da tempo giaceva nell’inconscienza degli uomini;…..




estratto da "LE VIE D'ITALIA" [aprile, 1953]

lunedì 31 agosto 2009

(1954) notizia: Il clima in Italia


Il nostro Paese è stato classificato dagli studiosi tra le regioni a clima temperato, caratterizzato, come è noto, da inverni relativamente miti e da estati scarsamente piovose. Tale clima, tuttavia, presenta nelle caratteristiche fondamentali alcune variazioni dovute alla notevole estensione in latitudine della penisola (tra il 37° e il 47° grado Nord) e alla presenza e alla distribuzione delle catene montuose e dei mari.


da un' articolo apparso su "LE VIE D'ITALIA" nell' agosto 1954