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giovedì 11 luglio 2013

II° Conflitto mondiale (maggio 1940)

 
 
   

  
  • [02] – (inizio gg. 245 - fine gg. 1949) – Finlandia/ Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki
  • [09] – (inizio gg. 252 - fine gg. 1942) – Paesi Bassi/ l'U-Boot U-9 tedesco affonda il sottomarino francese Doris al largo di Den Helder
  • [10] – (inizio gg. 253 - fine gg. 1941) – la Germania invade Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo: inizia la campagna di Francia. [...] Gran Bretagna/ Il primo ministro inglese Neville Chamberlain si dimette, lo sostituisce Winston Churchill a capo di un governo di unità nazionale (conservatori, laburisti e liberali). [...] Truppe britanniche danno il via all'invasione dell'Islanda orientale (Operazione Fork)
 
  
  • [13] – (inizio gg. 256 - fine gg. 1938) – Francia/ La Germania inizia l'invasione della Francia con l'attraversamento del fiume Mosa
  • [14] – (inizio gg. 257 - fine gg. 1937) – Paesi Bassi/ La città di Rotterdam viene sottoposta ad un pesante bombardamento dalla Luftwaffe dopo che gli olandesi avevano negoziato la resa. Il comandante tedesco aveva dimenticato di informare la Luftwaffe (800 civili persero la vita).
  • [15] – (inizio gg. 258 - fine gg. 1936) – Germania-Paesi Bassi/ Dopo la resa del generale Winkelman (l’Olanda aveva subito 30.000 morti), Amsterdam viene occupata dalla Wehrmacht. Inizia l'invasione del nord della Francia. Sfondamento del tratto settentrionale della Linea Maginot
  • [16] – (inizio gg. 259 - fine gg. 1935) – Francia/ Il premier francese Reynard introduce come suo vice l'ottantaquattrenne maresciallo Philippe Petain, ambasciatore presso il regime di Franco.
  • [17] – (inizio gg. 260 - fine gg. 1934) – Belgio/ Bruxelles e Lovanio sono occupate dalla Wehrmacht
  • [20] – (inizio gg. 263 - fine gg. 1931) – Polonia/ Nel campo di concentramento di Auschwitz, giungono i primi prigionieri
 
  • [25] – (inizio gg. 268 - fine gg. 1926) – Francia/ Inizia la battaglia di Dunkerque per bloccare la ritirata inglese
  • [27] – (inizio gg. 270 - fine gg. 1924) – Francia/ A Dunkerque inizia l'evacuazione delle truppe in ritirata verso l'Inghilterra
  • [28] – (inizio gg. 271 - fine gg. 1923) – Germania-Belgio/ Il Belgio firma la resa. [...] Norvegia/ Gli Alleati conquistano in Norvegia il porto di Narvik, ma l’invasione della Francia da parte della Germania muta completamente tutta la situazione della guerra e l'importanza della Norvegia diminuisce considerevolmente.
 
 

(una nota informativa della polizia di Milano) così riassumeva lo stato d'animo della popolazione: "Se il Duce ritiene che la nostra partecipazione alla guerra sia indispensabile ebbene... si decida!  Ma ci faccia uscire da questa incertezza".[...]
Sul finire del mese la situazione mutava completamente.   Il Paese si scopriva "improvvisamente interventista"   I rapporti di polizia facevano rilevare come la gente fosse sempre più persuasa, a fronte della "poderosa" avanzata tedesca e della loro "meravigliosa preparazione metodica", della necessità di un "nostro intervento per non farci mangiare in seguito dalla insaziabilità teutonica".   Più cresceva il rispetto verso i tedeschi, più diminuiva quello per gli inglesi, tramutatosi in vero e proprio disprezzo dopo la fuga precipitosa da Dunkerque:
 
 Le vittorie tedesche sul fronte francese, la disastrosa ritirata dei franco-inglesi ed il numero stragrande di prigionieri e di materiale bellico, fanno ritenere prossimo il crollo militare delle democrazie.   Ed in considerazione di ciò, molti desidererebbero che l'Italia affrettasse il suo intervento al conflitto e prima che l'esercito alleato venga completamente atterrato dalle potenti armate tedesche
relazione fiduciaria (roma 22 maggio)
 
Pietro Cavallo
("Italiani in guerra" - Il Mulino, 1997)

 
 

  1. Vittorio De Sica - Canzone sospirata (bixio-cherubini)
  2. Alfredo Clerici - Notturno d'amore (ruccione-bonagura)
  3. Carlo Pierangeli e Trio Aurora - Piemontesina (raimondo-frati)
  4. Maria Luisa Dell'Amore - Bel ami (mackeben-cortini viviani)
  5. Norna Bruni - Destino (Olivieri-de luigi)
  6. Alberto Rabagliati e Trio Lescano - Cuore contro cuore (prato-valabrega)
  7. Maria Pia Arcangeli - Ma quando te ne vai (mendes)
  8. Angelo Servida - Pippo non lo sa (kramer-panzeri)
  9. Gino Casati - Dammi del tu (taccani-aminta)
  10. Carlo Buti - Bella ragazza dalle trecce bionde (tschaikowsky-ricci)
  11. Carla Stella - Piccolo capitano (kenny-bracchi)
  12. Natalino Otto - Il campione del ritmo (kramer-panzeri)
  13. Silvana Fioresi e Trio Lescano - Per favore uno swing (corsini-di roma)
  14. Crivel - I tusan de Milan (d'anzi-bracchi)
  15. Charles Trenet - Boum! (trenet)
  16. Carlo Buti - A mezzanotte (anepeta-bonagura)
  17. Carlo Buti - Popolanella mia (vasin-bertini)
  18. Vittorio De Sica e Pasquale Frustaci - Amarsi quando piove (de sica-frustaci-cherubini)
  19. Alfredo Clerici - Madonnella (cinque-grazzi)
  20. Irma Fusi - Quell'uccellin che vien dal mare (rolandi-cherubini)

sabato 8 giugno 2013

ESPOSIZIONE UNIVERSALE ROMANA (E42)

 
 
Ideata  e parzialmente costruita per l’esposizione  universale che   avrebbe   dovuto   tenersi  nel  1942,   l’E 42,   fu  il  più importante  episodio  architettonico di  un regime che  voleva celebrare se stesso e lasciare un’immagine di sé destinata a durare.
La prima proposta per  un’ esposizione universale, da farsi a Roma  nella ricorrenza del ventennale,  venne presentata da Giuseppe Bottai, governatore della città,  a Mussolini nel 1935.
Nel giugno del 1936 il ‘Bureau international des expositions’ dette parere positivo alla possibilità di ospitare a Roma l’Esposizione Universale, dopo quella del 1936 di Parigi e del 1939 di New York.
Nell’ottobre successivo fu dato dal governo l’annuncio ufficiale.
Questo genere di manifestazione non era una novità per la città, che aveva già organizzato l’Esposizione Universale del 1911, in occasione del cinquantenario dell’unità d’Italia.
 
 
 

Si inizia a pensare al luogo che avrebbe ospitato l’importante manifestazione. Inizialmente si pensò a Villa Borghese o alle pendici di Monte Mario attorno al Foro Mussolini. Tuttavia prevalse l’idea  di scegliere un’area che favorisse lo sviluppo della città verso il mare. Mussolini si occupò personalmente di scegliere la zona per lo svolgimento dell’esposizione. Dopo diversi sopralluoghi, il 16 dicembre scelse definitivamente l’area delle Tre Fontane in contraddizione con il piano regolatore della capitale, che prevedeva l’espansione verso est.
La zona in posizione tangenziale all’autostrada Roma-Ostia aveva l’obiettivo di costituire un allargamento della città verso il mare, seguendo la direzione della Via Imperiale (oggi Via Cristoforo Colombo) e per l’occasione si decise di sistemare e valorizzare le zone di Ostia Antica e il Lido di Castel Fusano.
 

 
Il 26 dicembre viene istituito l’"Ente autonomo Esposizione Universale e Internazionale di Roma", con propria personalità giuridica e gestione propria, direttamente dipendente dal Capo del Governo.
Nell’aprile del ’37 viene approvato il nuovo Piano Regolatore per l’ E42 e si provvede immediatamente all’espropriazione dei terreni, circa 400 ettari pagati a prezzo agricolo.
La crisi internazionale del 1939 portò subito ostacoli alla realizzazione dell’opera: blocco delle adesioni da parte dei paesi stranieri, aumento dei costi, difficoltà nel reperire uomini, materiali e mezzi necessari.
Mussolini diede comunque disposizione di continuare i lavori per la realizzazione del progetto.
 
progetto (particolare)

Il rinvio a tempo indeterminato venne deciso tardivamente, appena una settimana dall’entrata in guerra dell’Italia (10 giugno 1940) e senza una valutazione realistica della durata del conflitto.
Nel febbraio del 1943, su proposta di Vittorio Cini (commissario generale del progetto e Presidente dell’Ente) l’Ente viene trasferito in seno al Governatorato alle dipendenze del governatore di Roma Gian Giacomo Borghese. Al momento della consegna alcuni lavori erano terminati (strade, gallerie, fognature, ponti) quasi ultimata la sistemazione dei parchi e dei giardini, completato il Palazzo degli Uffici, in dirittura d’arrivo il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo del ristorante e la Chiesa per altri nove edifici era stato realizzato il rustico, mentre di altri ancora solo le fondamenta.
 
1953

Alla fine del 1944 venne sciolta l’Amministrazione ordinaria dell’Ente. La guerra causò gravi danni alle costruzioni e alle opere già realizzate, che diventeranno teatro di scontri sanguinosi e roccaforte dell’occupazione delle truppe naziste prima e delle forze alleate dopo.
 
 

Nell’immediato Dopoguerra i grandi ambienti monumentali furono popolati dai senzatetto. L’Eur sembrava una città morta ancor prima di nascere. I costosi palazzi, smozzicati e malandati sembravano destinati a essere abbattuti. Poi, grazie in gran parte all’iniziativa del commissario dell’Eur (nome cambiato nel 1951 sia come sigla di Esposizione Universale Roma che come allusione all’europa che si andava costruendo) Virgilio Testa, che ai tempi del progetto dell’E42 era segretario del comune di Roma, tutto è tornato a vivere anche in vista dei Giochi Olimpici del 1960.
 
1960

 
 
  1. Mario Latilla - Evviva la torre di Pisa (rastelli-casiroli)
  2. Angelo Servida - Fanciulle belle (panzeri-mariotti)
  3. Carlo Buti - Finestra chiusa (bracchi-d'anzi)
  4. Tito Leardi - Fiorentina (panzeri-mariotti)
  5. Otello Boccaccini &  Trio Lescano - Bel Soldatin (mazzoli-ala)
  6. Angelo Servida - Incantesimo (gramantieri-ford)
  7. Aldo Visconti - La mia canzone al vento (cherubini-bixio)
  8. Dan Arres (Daniele Serra) - Musica maestro, prego (bertini-wrubel)
  9. Crivel - Campane del villaggio (frati-raimondo)
  10. Carlo Buti - Biancaneve (Marchionne-maraziti)
  11. Nino Amorevoli e il Duo Gianni e Ramiro - Siciliana bruna (bruno-di lazzaro)
  12. Carlo Buti - Rose della riviera (dole-di lazzaro)
  13. Otello Boccaccini - Chitarratella (bonagura-ruccione)
  14. Vittorio De Sica - Tu solamente tu (galdieri-frustaci)
  15. Piero Pavesio - Valzer dell'organino (cherubini-bixio)
  16. Carlo Buti - Fiorin fiorello (mendes-mascheroni)
  17. Meme Bianchi - Quando piove con il sole (turchi-di stefano)
  18. Gilberto Mazzi - Pago io (lao-mascheroni)
  19. Piero Pavesio - Sulla Carrozzella (morbelli-filippini)
  20. CANZONIERI AL MICROFONO:
    *Orch. Raimondo - Stella Alpina (frati-raimondo)
    *Dino Olivieri - Ritornello (Tornerai) (rastelli-olivieri)
    *Vasin - Ohili, Ohile (martelli-neri-vasin)
  

1966