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giovedì 15 marzo 2012

RADIOCORRIERE TV (aprile)



Dedichiamo la nostra copertina di questa settimana a due personalità di spicco nel mondo dell'arte: Edoardo De Filippo e Gregorio Sciltian.   L'attore è stato ritratto, con felicissima ispirazione, dal pittore.



Giulia Lazzarini, Gastone Moschin e Roberto Bisacco, rispettivamente nelle parti di Jean Valjean, Fantina e Mario, sono fra gli interpreti principali de I miserabili, il nuovo romanzo sceneggiato in onda da questa settimana alla TV.


Dopo la vittoria al Gran Premio dell'Eurovisione, Gigliola Cinquetti è diventata un "personaggio" della musica leggera: si moltiplicano per lei gli impegni, le "tournées", le richieste dall'Italia e dall'estero.

  
Yves Montand, il popolare attore e cantante francese, è tra gli interpreti dei "Canti della Resistenza europea", in onda questa settimana alla radio sul Programma Nazionale.   La trasmissione rientra nel quadro delle celebrazioni per il Ventennale della Resistenza.


Entrata nel mondo dello spettacolo come attrice - era la protagonista di un film che si fece notare qualche anno fa a Venezia, "La ragazza dagli occhi d'oro" - Marie Laforet ha tentato recentemente, e con successo, la strada della canzone: due suoi dischi sono entrati anche in Italia nelle classifiche dei "best seller".

venerdì 15 aprile 2011

YVES MONTAND - BELLA CIAO/AMOR DAMMI QUEL FAZZOLETTINO (1963)






lato a)
  • Bella ciao (p.d.)


lato b)
  • Amor dammi quel fazzolettino (p.d.)




cover (PHILIPS - 373252 BF)
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PHILIPS - 373252 BF
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giovedì 10 febbraio 2011

(1963) EDITH PIAF (19 dicembre 1915 - 11 ottobre 1963)

Édith Piaf e Théo Sarapo si sposarono il 9 ottobre 1962.
Un anno dopo, l’11 ottobre 1963, Édith Piaf morì durante un triste e vano viaggio di ritorno dal sud della Francia verso Parigi: il suo esile corpo venne caricato sul sedile posteriore della macchina dal marito Théo che, per esaudire il suo ultimo desiderio, la riportò nella capitale francese.

 
Nello scorso maggio, era stata ricoverata per otto settimane.    Nonostante il parere contrario dei più illustri clinici, pochi mesi dopo era di nuovo in “tournée”.   Svenuta per l’ennesima volta sulla scena a Maubege, i medici intervennero energicamente ordinandole il riposo assoluto.   Sottoposta alle cure del sonno, anche per togliere un inizio di intossicazione da droga,  Edith sentì le sue forze declinare inesorabilmente.   Un ultimo attacco l’ha stroncata.

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[…] Quando il successo le spalancò le porte, cominciò per Edith una girandola di amori sfortunati. Un giorno – era vedette al famoso Moulin Rouge - l’impresario le propose qualche giovane da lanciare. “Ho visto al Bobino un ex scaricatore di porto, un certo Montand – disse - Non mi sembra male. Gli ho proposto un’audizione con voi”. Yves Montand si presentò all’audizione come si va agli esami di Stato, giocando il tutto per tutto. Ed egli si comportò con la diva della canzone come un giovane studente si comporta con una passabile professoressa di latino: la guardò dritto negli occhi. Molto probabilmente fu quello sguardo spregiudicato e insieme triste (da “vagabondo per bene”, com’è stato scritto) che commosse la Piaf. La loro unione durò il breve spazio di una stagione di spettacoli: quando Montand si ritenne sufficientemente lanciato scomparve dalla sua vita.
Tutti gli uomini accanto ai quali ha cercato di sentirsi un po’ meno sola, un po’ meno brutta, un po’ meno ammalata, non eran nessuno ma divennero qualcuno a starle vicini. Così accadde anche con Eddie Costantine che portò dall’America dove faceva il camionista e il boxeur; con Charles Aznavour che faceva l’elettricista nella sua compagnia; con il chitarrista e paroliere Moustaki (l’autore di “Milord”) che giocava a ping pong, con il giovane pittore americano Davis Douglas, che grazie a lei ha tenuto le sue prime mostre personali, ed anche col suo ultimo marito Theo Sarapo, un ex parrucchiere diventato vedette. […]

Rodolfo d'Intino
(TV Sorrisi e Canzoni - 20 ottobre)


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mercoledì 23 dicembre 2009

EDITH PIAF - HITS FROM "LA P'TITE LILI" (1951)

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L'ultima canzone di Edith Piaf per Marcel Cerdan
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La sera che il "passerotto" di Parigi intonò l'"Hymne à l'amour" in un locale notturno di New York ventiquattr'ore dopo che l'aereo del pugile francese si era schiantato contro un picco delle Azzorre.Li aveva uniti un amore travolgente e lei gli aveva chiesto di raggiungerla in America.Si erano conosciuti in un cabaret di Montmartre.Lei era parigina, aveva una faccia disperata, il piccolo corpo fremente di un uccello - il suo nome d'arte significa "passerotto", in argot - e una voce imperfetta e meravigliosa. Lui era algerino, aveva una faccia onesta piena di pugni e la rabbia di chi è nato povero ma il benessere non vuole rubarlo.Edith Piaf e Marcel Cerdan s'incontrarono in un cabaret alla moda, il Club des Cinq a Montmartre, quando avevano varcato la linea dei trent'anni e sapevano cogliere il valore di un'occasione. Lei elegantissima, lui infilato in un abito stretto e vistoso. Così diversi, si annusarono, si rividero in America e lì s'innamorarono.[…]
Fu un amore tragico, da romanzo. Nella seconda belle époque sulla Senna, Edith era la diva degli intellettuali, la prima, in anticipo su Juliette Greco, ben diversa dalla più matura Joséphine Baker che faceva impazzire Georges Simenon e tutti i parigini agitando il gonnellino di banane, unico orpello sulla pelle d'ebano; a fine spettacolo staccava le banane e le lanciava agli spettatori, come a dire: "Le bestie siete voi".Per Edith, Jacques Prèvert aveva scritto poesie in forma di canzone. Per Edith, Jean Cocteau aveva scritto canzoni e un'opera teatrale, La bella indifferente. I registi del cinema e del teatro le proponevano copioni impegnati.[…]
La vie en rose, la celebre canzone di Edith, prese toni più caldi. Les feuilles mortes potevano oramai anche cadere, non si posavano più sulla malinconia. Si amarono nell'aria sudata delle palestre e nel profumo dei palcoscenici, tra pugni e canzoni.Edith, abituata a condurre il gioco dei sentimenti, fu travolta da quell'uomo famoso quanto lei, tosto e tenero. Aveva avuto uomini più giovani, come Yves Montand, li aveva plasmati, aveva fatto la loro fortuna.Fu attratta proprio dalla diversità di Marcel, dalla sua gentile rudezza, dalla sua maturità senza fronzoli.La passione fece bene alla carriera.Edith era una musa, Marcel nel 1947 conquistò il titolo europeo buttando giù alla prima ripresa Leon Fouquet. Un anno dopo Cyrille Delannoit gli rubò la corona: passarono due mesi e se la riprese. Il titolo mondiale lo ottenne costringendo Tony Zale all'abbandono, sul quadrato di Jersey City.L'America li adorò. Per lei era facile, le bastava cantare e cantare. Marcel fu costretto a fare i conti con la mafia, poiché la boxe era un business sporco, sotto la Statua della Libertà.[…]

Pietro Gargano
http://www.lisolaweb.com/it/a/l-ultima-canzone-di-edith-piaf-per-marcel-cerdan
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Lato a)
  1. Avant l'heure (achard-monnot)
  2. Demain (il fera jour) (achard-monnot)
  3. Rien de rien (aznavour-roche)
  4. Du matin jusqu'au soir (piaf-saint-paul)
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Lato b)
  1. L'homme que j'aimerai (piaf-monnot)
  2. La valse de l'amour (piaf-monnot)
  3. C'est toi (piaf-chauvigny) with Eddie Constantine
  4. Si, si, si, si (achard-monnot) with Eddie Constantine


cover (columbia - FL9535) usa
http://www.mediafire.com/?ivsfgabza3lm01z

columbia - FL9535 (usa)
http://www.mediafire.com/?acpsyzc49tl311c
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lunedì 31 agosto 2009

YVES MONTAND - CANTA I SUOI SUCCESSI (1953)

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Lato a)
  1. Le dormeur du val (rimbaud-bessières)
  2. Flamenco de Paris (ferré)
  3. Le galérien (druon-poll)
  4. Saltimbanques (apollinaire-bressières)
Lato b)
  1. Quand un soldat (lemarque)
  2. Saint-Paul de vence (verdet-crolla)
  3. Rendez-vous avec la liberté (renaud-gérard)
  4. Les routiers (lemarque)

cover (odeon MODQ 6210)
cover (odeon OS 1007)
http://www.mediafire.com/?a33omeem04edmh5

odeon MODQ 6210
http://www.mediafire.com/?cbhcvmlugmpj9wa
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YVES MONTAND - CHANTE PARIS (1953)

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Lato a)
  1. Tournesol (kosma-prévert)
  2. Sensationnel (heyral-marnay)
  3. Fleur de Seine (spencer-disle-joullot)
  4. Le cocher de fiacre (marnay-lemarque)
Lato b)
  1. Cornet de frites (astor-lemarque)
  2. A Paris (lemarque)
  3. Vel' d'hiv' (gasté-guigo)
  4. Le gamin d' Paris (marès-micheyl)

cover (odeon MODQ 6209)
cover (odeon OS 1004)
http://www.mediafire.com/?bqjji1pkdwiwlau

odeon MODQ 6209
http://www.mediafire.com/?y132ev2dt9sqg0x
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YVES MONTAND - CANTA LE SUE GRANDI CANZONI (1953)

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Lato a)
  1. Rue Lepic (emer-jacob)
  2. Amour, mon cher amour (crolla-rougeul)
  3. Les momes de mon quartier (castella-cosmos)
  4. C'est a l'aube (gerard-monod)
  5. Grands boulevards (glanzberg-plante)
Lato b)
  1. Les feuilles mortes (kosma-prévert)
  2. Dis-moi Jo (crolla-cosmos)
  3. Une demoiselle sur une balançoire (mirelle-nohain)
  4. Actualités (golmann-vidalie)
  5. Barbara (prévert)
cover (odeon MODQ 6208)
cover (odeon OS 1001)
http://www.mediafire.com/?euiguqvxc3eb3rw

odeon MODQ 6208
http://www.mediafire.com/?tlzeypm9rn3rgoj
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