Addio Gabo icona di una generazione malata di
"utopie" e distrutta dal successivo riflusso.
La tua fantasia ha permesso di sopportare una realtà dura da
accettare: la scoperta di un sogno impossibile da realizzare.
la letteratura latino-americana di cui sei stato una
bandiera importante ha permesso il nascere della nostra creatività a recupero di
quelle "utopie" mancate.
MACONDO, sogno di Mauro Rostagno è stato per Milano
un'esperienza di magica libertà, nata solo grazie alla tua fantasia letteraria
e che solo pochissimi, purtroppo, hanno potuto conoscere.
Mi sarebbe piaciuto leggere il
commento di Mauro Rostagno, sempre alla ricerca con ostinazione della felicità
e che con MACONDO aveva creato un piccolo manuale del sogno, sulla tua
dipartita; ma purtroppo è stato ucciso in un periodo di guerre interne ad un
partito che aveva timore che la corrente di Lotta continua potesse prevalere in
un eventuale governo di Claudio Martelli e che con l'arresto di Sofri ha chiuso
definitvamente il cerchio; ma queste sono alcune delle 'leggende metropolitane'
di quegli anni.
Grazie Gabo per i voli cerebrali
che hai permesso con la tua scrittura.
Quando ho saputo della notizia mi
sono dovuto sedere per l'emozione dei ricordi che mi hanno riportato alla mente
i momenti della tua scoperta, una emozione che sono convinto hanno avuto tutti
coloro che hanno vissuto gli anni settanta.
memories, dersu, giancarlo

