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sabato 21 maggio 2011

BREAK: "LE BANDIERE ROSSE" (ritratto di Berlusconi 1989)

Questo post riguarda la memoria di un periodo che come "pick-up" di giradischi non interessa a questo blog, però mi è sembrato interessante recuperare.
Per alimentare questo blog, spesso vado in casa di amici per recuperare materiale che non mi sembra giusto debba rimanere chiuso nella memoria di generazioni del passato e così spesso mi capita di imbattermi in documenti che solo in pochi ricordano di aver conosciuto all'epoca.



Chi è Deanna Milvia Frosini?
Deanna Frosini è nata a Pistoia nel 1940. Nel 1962 si trasferisce a Roma, dove lavora come giornalista, scenografa e costumista.
Dal 1973 si dedica esclusivamente alla pittura, realizzando una serie di ritratti, fra i quali quelli di Alberto Moravia, Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, Laura Betti, Enzo Siciliano, Bernardo Bertolucci, Paolo e Lina Taviani, Elio Petri, Miklos Jancso, Giovanna Gagliardo, Pietro Nenni.
Dal 1977 si trasferisce in campagna; in questo stesso anno, le viene commissionata (da Bettino Craxi) una serie di ritratti per la direzione del partito socialista (esposti permanentemente nella sede del P.S.I. in via del Corso a Roma).
Dal 1987 al 1989 realizza i ritratti dei presidenti della repubblica per il Quirinale.


[...] Osservando i quadri di Deanna Frosini sembra di scorgere una dualità, un discorso a due mani. Una mano coltiva la sapienza, il ricordo storico, la citazione; tende a concludere, a circoscrivere il mondo dentro una cornice formale che metta in risalto la profondità crudele e critica dello sguardo.
L'altra mano è invece insofferente di ogni riferimento storico, ama affrontare i rischi di composizione e sa farsi ferire dalle luci, evita le citazioni e insegue il formicolio vitale della materia con occhio puntiglioso e affascinato.[...]

Dacia Maraini


[...] Deanna è toscana. Il suo iperrealismo si innesta in una tradizione delle più illustri, che non escludeva l'inganno ossia il "trompe d'oeil". Bisognava, a tutti i costi, ritrarre il volto umano, per principio, anche a rischio di ridurlo ad essere un mero oggetto.
Guardate i ritratti di Deanna. C'è l'ossessione del volto in ogni volto. Senza quest'ossessione non si potrebbe dipingere un volto, oggi. L'ossessione infonde nei volti come un'ansia di esprimersi. Cosa esprimono i ritratti di Deanna? Lo stupore di essere espressivi.

Alberto Moravia


tutto il materiale utilizzato nel post è estratto da:
"Frosini"
Catalogo pubblicato in occasione della mostra "Paesaggi con figure" presso il Circolo degli Artisti di Roma dic. 1991-genn 1992 (Prearo Editore, 1991)
 
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27 febbraio 2009

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di concedere l'assegno straordinario vitalizio previsto dalla cosiddetta Legge Bacchelli a favore della pittrice Deanna Milvia Frosini (Pistoia, 1940). Il vitalizio, istituito con legge n. 440 dell'8 agosto 1985 per sostenere lo scrittore Riccardo Bacchelli, autore del romanzo Il mulino del Po, prevede due requisiti fondamentali per l'attribuzione: la chiara fama a livello nazionale del destinatario e lo stato di bisogno conclamato. A sollecitare il vitalizio in favore di Deanna Frosini, autrice di ritratti dallo stile iperrealista (eseguiti per molti personaggi famosi), scenografa e costumista per il teatro e il cinema (ha collaborato con Pier Paolo Pasolini, Marco Ferreri, Francesco Maselli, Paolo e Vittorio Taviani), sono stati numerosi intellettuali. 

martedì 25 gennaio 2011

1944-1963 / I Complessi Musicali Italiani (la loro storia attraverso le immagini)


L'idea di realizzare questo volume nasce diversi anni fa, verso la fine degli anni '90, spinta dalla grande passione per questo mondo dimenticato. L'inizio del progetto era legato solo ai gruppi attuali che proponevano rock'n'roll, beat e il western sound. Ma ben presto lo stimolo di andare indietro nel tempo sovrasta la prima intenzione e così le ricerche si allargano fino a tornare nel lontano dopoguerra. Sono così entrato in contatto con alcuni musicisti tra cui Paolo Tomelleri, Bruno De Filippi, Gerry Bruno e Raf Montrasio e da qui è stata come una catena di montaggio che mi ha portato a conoscere numerosi altri artisti oggi più o meno noti che all'epoca dilettavano il pubblico sul palco di night famosi. Pertanto il lavoro si è allargato e questo ne è il risultato. Ho voluto farvi scoprire la magia dei primi anni 60 attraverso i costumi, gli strumenti e la storia dei musicisti. Ho voluto presentarvi una discografia corposa, una traccia importante fino ad oggi mai proposta, accompagnata da una filmografia, una bibliografia utile e una piccola sezione di lettere scritte dai musicisti stessi. L'intento di questo lavoro è anche quello di dare finalmente merito a coloro che hanno accompagnato tanti artisti famosi senza però ottenere grandi riconoscimenti, musicisti oscurati dalla figura del proprio cantante ma pur sempre importanti ed essenziali per il successo di quest'ultimo. Parliamo ad esempio del complesso di Marino Marini, quello della esordiante Mina, gli Asternovas di Fred Buscaglione, i musicisti di Piero Giorgetti, di Riz Samaritano, di Henghel Gualdi e tanti altri. Ma il percorso non si ferma qui, la musica non si è fermata nel 1964 e quindi il cammino prosegue e vi do appuntamento col secondo volume che ci porterà in piena era beat. [...]

Maurizio Maiotti
dalla presentazione al libro


Maurizio Maiotti Editore


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Grazie Maurizio, il risultato della ricerca è veramente sorprendente!
Ha superato, enormemente, le mie aspettative.
Ho passato due giorni a sfogliarlo, affascinato dalle continue scoperte (dal contrabbassista Silvio Berlusconi alle innumerevoli discografie di interpreti difficilmente reperibili).
Lo affiancherò, insieme alle tue precedenti produzioni (discografia italiana della London, della Reprise e della Jolly), a quella che da sempre considero la "BIBBIA" della musica italiana: la rivista "Musica e Dischi".
memories