
La fauna del Folkstudio è prevalentemente straniera, per lo più americana, ma ormai la notorietà del locale supera gli stretti confini cittadini….
…la direzione artistica del locale, (era) saldamente nelle mani di Harold Bradley, (e) non prevedeva interventi o musica impegnata, politica.
Bradley, autentico boss, non si raccapezzava granchè tra quanto dicevano e cantavano gli artisti italiani; a lui andava tutto bene purchè non ci fosse politica.
Bastava una sfumatura rossa che, interveniva urlando con un martello in mano (mimando il pezzo di Seeger), improvvisando a squarciagola uno dei suoi spiritual.
In quel periodo Bradley si esibiva con i Folkstudio Singers imponendo a tutti, quale modello di comportamento, il suo gospel-song.
In questo modo il Folkstudio diventa rapidamente un ibrido: Bradley lo guida con criteri di management all’americana, ma malgrado tutto i giovani artisti creativi e di sinistra riempiono sempre più il locale.
I cantori della sinistra, cacciati dalla porta rientrano dalla finestra perché pensano di disporre, finalmente, di uno spazio dove incontrarsi e confrontarsi.
Alla fine, schiacciati e sopraffatti dalla irruenza dell’americano gli artisti emigrano altrove……
Il millenovecentosessantacinque è l’anno “colored” per eccellenza.
Gli artisti di colore di buon rilievo, di passaggio a Roma, non si contano più. E’ un momento d’oro. Arrivano i fratelli Hawkins, Ronnie ed Eddie, che formano immediatamente un gruppo di spirituals a fianco dei Folkstudio Singers…. Primo concerto al Teatro Eliseo di Roma. Tutto esaurito e richieste di concerti un po’ ovunque.
Harold Bradley allestisce rapidamente uno spettacolo “Si walk, si talk con ritmo” e inizia a girare in tournèe l’Italia.
A via Garibaldi (sede del locale) non sembra vero: allentate le maglie della sorveglianza, ritorna il canto politico. Si esibiscono subito Giovanna Marini e Leoncarlo Settimelli, ora giornalista e critico di musica pop per ‘Ciaobig’…..
…la direzione artistica del locale, (era) saldamente nelle mani di Harold Bradley, (e) non prevedeva interventi o musica impegnata, politica.
Bradley, autentico boss, non si raccapezzava granchè tra quanto dicevano e cantavano gli artisti italiani; a lui andava tutto bene purchè non ci fosse politica.
Bastava una sfumatura rossa che, interveniva urlando con un martello in mano (mimando il pezzo di Seeger), improvvisando a squarciagola uno dei suoi spiritual.
In quel periodo Bradley si esibiva con i Folkstudio Singers imponendo a tutti, quale modello di comportamento, il suo gospel-song.
In questo modo il Folkstudio diventa rapidamente un ibrido: Bradley lo guida con criteri di management all’americana, ma malgrado tutto i giovani artisti creativi e di sinistra riempiono sempre più il locale.
I cantori della sinistra, cacciati dalla porta rientrano dalla finestra perché pensano di disporre, finalmente, di uno spazio dove incontrarsi e confrontarsi.
Alla fine, schiacciati e sopraffatti dalla irruenza dell’americano gli artisti emigrano altrove……
Il millenovecentosessantacinque è l’anno “colored” per eccellenza.
Gli artisti di colore di buon rilievo, di passaggio a Roma, non si contano più. E’ un momento d’oro. Arrivano i fratelli Hawkins, Ronnie ed Eddie, che formano immediatamente un gruppo di spirituals a fianco dei Folkstudio Singers…. Primo concerto al Teatro Eliseo di Roma. Tutto esaurito e richieste di concerti un po’ ovunque.
Harold Bradley allestisce rapidamente uno spettacolo “Si walk, si talk con ritmo” e inizia a girare in tournèe l’Italia.
A via Garibaldi (sede del locale) non sembra vero: allentate le maglie della sorveglianza, ritorna il canto politico. Si esibiscono subito Giovanna Marini e Leoncarlo Settimelli, ora giornalista e critico di musica pop per ‘Ciaobig’…..
Dario Salvatori
estratto da "Folkstudio Story" (studio forma, 1981)
EDIZIONI PAOLINE - SI 45.2
lato a) - Non domandarmi perchè (colitta-ward-raspanti)
lato b) - Una nuvola di pianto (colitta-ward-raspanti)
EDIZIONI PAOLINE - SI 45.00100
lato a) - Ho tanto bisogno di te (colitta-raspanti-ward)
lato b) - Mentalità (colitta-raspanti-ward)
cover
http://www.mediafire.com/?y5ggj5kxpwmjk9b
record
http://www.mediafire.com/?wlpld04xtzoukdk