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sabato 2 aprile 2011

(1963) I MIGLIORI CANTANTI DELL'ANNO


"I Migliori Cantanti dell'anno"
titolo attribuito da 150 giornalisti specializzati



L'estate è la stagione dei premi: fioriscono rigogliosamente ovunque, specialmente nei centri di villeggiatura, cha da queste manifestazioni traggono un beneficio pubblicitario.[...]    La cronaca dei giorni passati ne ha registrate due, sulla riviera adriatica, una a Cesenatico ed una a Rimini.   A Cesenatico sono stati indicati i due attori più "dolci" ed i due più "agri" dell'anno; a Rimini i migliori cantanti, quattro italiani ed uno straniero.     [...] la designazione dei vincitori è stata fatta da giurie di giornalisti qualificati, attraverso un pubblico "referendum". [...] Il referendum ha designato quali migliori cantanti dell'anno Rita Pavone, Adriano Celentano, Sergio Endrigo, Fred Bongusto e Frank Sinatra.   La indicazione dei quattro artisti italiani ci pare ineccepibile.    La Pavone e Celentano sono indiscutibilmente i fenomeni "commerciali" dell'anno: le vendite dei loro dischi hanno raggiunto cifre impensabili per un mercato ancora ristretto quale è il nostro.   Non si può negare, inoltre, ad entrambi, il costante sforzo di affinare il proprio rendimento sul piano artistico e tecnico, pur tenendo presenti la moda e le preferenze del pubblico. [...] 
La designazione di Endrigo onora invece la canzone d'avanguardia.   Con i suoi ultimi dischi - che sono tutti un successo di vendita - Endrigo ha dimostrato che si possono far accettare canzoni di notevole livello anche al pubblico più vasto.   La sua designazione perciò va intesa come un riconoscimento non solo all'intelligenza dell'artista, ma anche a quella del pubblico.  
In Bongusto, infine, si è voluto premiare un cantante che, senza tanti clamori, ha dimostrato come sia possibile conciliare lo stile tradizionale melodico italiano con le esigenze più moderne.   I successi di Bongusto indicano che è superfluo allestire congressi per piangere sulla morte della canzone tradizionale italiana.   Questa canzone può ben vivere e prosperare, pur che sappia trovare un linguaggio (sia nei testi, sia nella musica) adatto ai tempi che cambiano.
Qualche considerazione critica si può fare invece sulla designazione del cantante straniero.   È risultato designato Frank Sinatra con un leggerissimo scarto di voti (pare addirittura un voto soltanto) su Françoise Hardy. [...]     Sinatra è dunque il miglior cantante straniero non solo di quest'ultimo anno, ma di molti e molti degli ultimi anni.    Se però il premio voleva indicare il cantante straniero che in quest'ultimo anno ha avuto, sul nostro mercato, il più largo successo commerciale e che, insieme, ha saputo dire qualcosa di nuovo ottenendo il consenso tanto della critica quanto del pubblico, allora doveva andare - con maggiore proprietà - alla Hardy. [...]

Giorgio Berti
("TUTTAMUSICA" - 27 luglio 1963)

venerdì 1 aprile 2011

GIORGIO GABER - PORTA ROMANA/UNA RAGAZZINA (1963)


La Porta Romana è a Milano, in fondo al Corso che da lei prende il nome, all'imbocco di Corso Lodi.   Coloro che, in macchina, vengono e vanno per l'Autostrada del Sole, devono, per raggiungere o lasciare il centro della città, passare per Porta Romana.  È dunque luogo assai famigliare anche a chi non sia di Milano.   Ma certo solo per un milanese Porta Romana può acquistare il significato con cui viene evocata nella canzone di Gaber.
Siamo dunque di fronte ad una canzone "milanese", sulla scia della "Ballata del Cerutti" e di "Trani a gogò"?   Solo apparentemente.   L'ambientazione è qui, per dirla alla maniera del cinema, puramente casuale, e serve da pretesto per "cantare" una storia universalmente valida, la storia di un amore giovanile, forse il primo amore, mai dimenticato, ma prepotentemente richiamato alla memoria dalla visione di un luogo che fu spettatore e quadro degli incontri dei due innamorati.   In ogni città e per ciascuno di noi c'è stata, c'è o ci sarà una Porta Romana.
Per il testo di "Porta Romana", a Gaber si è affiancato, come già in altre occasioni, lo scrittore Umberto Simonetta.   La loro collaborazione, sempre fruttuosa, ha raggiunto qui un risultato particolarmente felice, creando una moderna "ballata" in cui la narrazione, fatta di un sapiente alternarsi di impressioni e di ricordi, si fonde ad una tessitura musicale di gradevole sapore popolare.
[...]

dal 'back cover' del disco


lato a)
  • Porta Romana (gaber-simonetta)

lato b)
  • Una ragazzina (gaber)



cover (RICORDI - SRL 10-316)
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RICORDI - SRL 10-316
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(1963) pubblicità - RICORDI (Giorgio Gaber)