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lunedì 15 novembre 2010

(1963) TV SORRISI E CANZONI (gennaio)



Raf Vallone è il protagonista del nuovo romanzo sceneggiato "Il mulino del Po" che inaugura la stagione televisiva del 1963.    L'attore è nato in Calabria, a Tropea, quarantacinque anni fa e da dodici anni è sposato con Elena Varzi che egli conobbe mentre giravano insieme il film di Germi "Il cammino della speranza".   Elena Varzi si è ritirata dalle scene dopo il matrimonio che ha allietato casa Vallone con tre figli.   In questi anni Raf Vallone ha ottenuto notevoli successi teatrali in Francia.   L'attore interpreta nel nuovo sceneggiato la parte di Lazzaro, un contadino ferrarese reduce dalla campagna napoleonica in Russia.
(6 gennaio 1963)


Antonella Lualdi ha trascorso con  il marito Franco Interlenghi e le due figlie una vacanza al Sestriere, la stazione invernale dove si sono trovati anche Vittorio Gassman e Annette Stroyberg -di nuovo riconciliati- e, per una brevissima permanenza, Maria Beatrice di Savoia.   Finalmente libera da impegni Antonella ha dedicato tutto il tempo a propria disposizione, sino al giorno della Epifania, alle sue due bimbe: Stella, che ha ormai sette anni e Antonella jr.   L'attrice ha fatto pochissime concessioni alla vita mondana ma non è rimasta insensibile ai richiami della moda: ha infatti acquistato cinque paia di pantaloni da sci, alcuni maglioni e una serie di cappellini invernali.
(13 gennaio 1963)



Sophia Loren si è sottoposta nei giorni scorsi ai provini per il suo nuovo film: "La caduta dell'Impero romano" che interpreterà con Alec Guiness, Stephen Boyd e James Mason.   Nella prima settimana del 1963 l'attrice aveva rinunciato a recarsi in Svizzera per essere vicina alla sorella Maria Mussolini la quale ha dato alla luce una bimba.    Alla nipotina Sophia ha regalato una serie di guantini di lana e una ricca medaglietta d'oro con l'immagine della Madonna incorniciata da brillanti.   Sophia Loren percepirà, per il nuovo film, uno dei più alti compensi della storia del cinema: seicentoventi milioni.   Alcuni amici le hanno scritto questa favolosa cifra sulla specchiera della propria camera da letto, in segno di buon auspicio. (20 gennaio 1963)


Walter Chiari, l'attore alla ribalta di "Studio Uno", ha rilasciato al nostro giornale alcune dichiarazioni che denotano un sensazionale cambiamento di carattere.   Non più l'uomo diviso fra il lavoro, i nights e le donne, ma una persona che pensa alla propria professione con estrema serietà, come dimostra il suo impegno nella trasmissione del sabato sera.   Walter Chiari tornerà in teatro nella prossima primavera come interprete della riedizione della commedia musicale "Buonanotte Bettina" con Alida Chelli al posto di Delia Scala.
(27 gennaio 1963)

domenica 11 aprile 2010

(1959) rivista - IL MUSICHIERE (29 gennaio) n. 4

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Perchè, questa settimana, l'onore della copertina è toccato a Nilla Pizzi? Potrei rispondere a questo "perchè" con molti altri "perchè".
Nilla Pizzi ha i suoi ammiratori e i suoi detrattori; ci sono, per esempio, tre studentesse di Bordighera che si rifiutano di ascoltarla, ma il presidente del "Nilla Club" di Bergamo mi ha scritto con il pianto nella penna per supplicarmi di ricordarmi della signora Pizzi. A chi devo dunque dar retta? Nilla Pizzi è stata definita la "signora della canzone", "la "regina", ha portato al successo di Canzonissima l'Edera, affronta Sanremo insidiata da cantanti più giovani e più alla moda. Quello della signora Pizzi è un gesto coraggioso che merita simpatia. Ma non vorrei che i lettori mi credessero un sostenitore accanito di questa cantante, a svantaggio di altre. Sono amico di tutti e nemico di nessuno. Voglio bene indistintamente alla PIzzi e alla De Palma, alla Curtis e alla Torrielli, a Villa e a Dorelli e così di seguito. Chi canta è un mio amico. Cantate anche voi? Allora siamo amici.
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Alfredo Panicucci (direttore)


  • Cerchiamo una canzone (il festival di sanremo al disopra delle polemiche) [Ernesto Baldo]
  • L'ultimo "amore" di Achille Togliani [Livio Fucini]
  • Storia segreta delle canzoni di Sanremo [inchiesta a cura di: Pino Carini, Franco Moccagatta, Luigi Rossi]
  • Ho avuto Fierro (Aurelio) a tavola [Luisa Bertolina].
  • Il Musichiere sera (tutto quello che non avete visto e ascoltato della trasmissione di sabato 24 gennaio 1959)
  • La battaglia delle note (classifiche)
  • La Scala (Delia) alla Scala [Vincenzo Colonna].
  • Pettegoliere (ospite d'onore: Iolanda Gigliotti (Dalida)
  • Invito alla Beguine (Carlo Carenni, che con Anna Mariani ha realizzato la rubrica televisiva "invito alla danza", vi insegna a ballare il primo disco del "Musichiere")
  • Tonina Torrielli vista da...
  • Canzonissime (cantate con noi - Gorni Kramer vi insegna a suonare)
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Caro lettore,
in questo numero de Il Musichiere, Lei lo avrà certamente notato, è stata inserita una busta. È la busta che contiene il nostro primo disco. Prima di augurarLe buon ascolto e buon divertimento desideriamo rivolgerLe alcuni suggerimenti con la speranza che siano ascoltati.
Innanzi tutto è opportuno staccare la busta dal resto del giornale per poter liberare il disco. È consigliabile tagliare il lato sinistro della busta con le forbici? Secondo noi non è consigliabile: un piccolo spostamento potrebbe intaccare il disco e rovinarlo. Ciò che Le chiediamo di fare è più semplice: strappare il lato sinistro della busta, seguendo la linea tratteggiata (operazione che riesce meglio appoggiando un righello su questa linea).
Ecco che la busta è nelle Sue mani. Ha già visto il disco? Le piace? Ci creda: la qualità è ottima, l'incisione è perfetta, [...]
Ci permetta, ora, di assistere, come se Le fossimo vicini, alla prova di questo disco. Innanzi tutto Le consigliamo di spolverarlo. La plastica, come Lei sa, ha la proprietà di attirare la polvere, come una calamita. Quindi è bene spazzolare il disco con un fazzoletto o, meglio ancora, con una spazzolina di velluto, indispensabile in ogni discoteca. Non cada nell'errore di lavare il disco, anche se Le è capitato di sentir dire che la plastica è lavabile. Un disco non è una tovaglia.
Se fosse leggermente ondulato, lo spiani prima di usarlo, comprimendolo magari tra due libri.
Infilando il disco nel perno del giradischi attenzione a non deformare il foro centrale. Potrebbe capitare che questo foro fosse leggermente stretto. In questo caso basta allargarlo leggermente con il perno del giradischi. Una volta a posto, il disco non desidera di essere schiacciato. Perciò non lo prema con la mano per farlo aderire completamente dandogli la forma concava. È meglio che sia più alto al centro che ai bordi. Fatto? Avvii pure il giradischi e appoggi il braccio, o pick-up, sul primo solco.
Crediamo che sia inutile avvertirLa che il giradischi deve essere di quelli che suonano i dischi microsolco a 45 giri e che il pick-up deve avere la puntina speciale per questo tipo di disco. Non tenti di suonarlo su un grammofono a 78 giri e con puntine d'acciaio. Rovinerebbe il disco e non otterrebbe alcun suono.
Avviato il giradischi il suono esce dall'altoparlante perfettamente fedele. Ma potrebbe anche esserci un inconveninte: la puntina potrebbe saltare o ripetere la stessa nota. Le cause possono essere due: un granello di polvere nel solco (e per questo basta spolverare il disco) o il pick-up troppo leggero (e per questo basta appoggiare sulla testina una moneta da 50 o 100 lire).
Queste spiegazioni Le son sembrate troppo lunghe? Speriamo di no. In pratica tutto si riduce a un gesto che dura una frazione di secondo e a un minimo di attenzione. Confidiamo di avere sempre la Sua simpatia e Le auguriamo buon divertimento con i dischi de Il Musichiere.
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  • ANITA TRAVERSI - Con tutto il cuore (bertini-marcucci-de angelis)

domenica 13 dicembre 2009

(1948) locandina - ANNI DIFFICILI (italia)

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con: Umberto Spadaro, Ave Ninchi, Massimo Girotti, Milly Vitale, Delia Scala, Ernesto Almirante, Aldo Silvani
Regia: Luigi Zampa
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genere: drammatico
soggetto: dal racconto"il vecchio con gli stivali" di Vitaliano Brancati
sceneggiatura: Vitaliano Brancati, Sergio Amidei, Enrico Fulchignoni, Franco Evangelisti
fotografia: Carlo Montuori
musica: Franco Casavola
produzione: Briguglio
distribuzione: regionale
valutazione del CCC: Adulti (richiede la preparazione e la mentalità di un adulto)
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