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giovedì 2 dicembre 2010

(1963) Il Tribunale che Annulla i Matrimoni



Ogni anno circa mille coppie si rivolgono ai tribunali ecclesiastici, di cui la Sacra Rota rappresenta il più alto grado, chiedendo che ad esse venga restituita la "libertà coniugale".   Fra le cause pendenti, molte riguardano personaggi celebri come Ponti, Rascel, Gassman, la Rossi-Drago, Corrado Pani e Renata Monteduro.   In quali casi la Chiesa emette sentenza favorevole, e quali sono le condizioni della severissima procedura.

inchiesta di Ezio Saini
TV sorrisi e canzoni, 8 maggio


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martedì 23 novembre 2010

(1963) TV SORRISI E CANZONI (aprile)



Mina è giunta alla sua ora X. La nascita della tanto attesa creatura determina, infatti, una nuova situazione che potrebbe portare a conseguenze sinora imprevedibili come, ad esempio, la decisione da parte di Renata Monteduro di recedere dall'azione penale per concubinato contro Pani e la neo-mamma Mina.
I giorni della vigilia, Mina li ha trascorsi fra Cremona e Milano dove Corrado Pani è impegnato nelle prove della commedia televisiva "Il viaggio" e dove la cantante si è sottoposta ad un continuo controllo medico. A Cremona, intanto, affluivano molti doni e biglietti di auguri raccolti dalla giovanissima nonna-Mazzini.



Corrado Pani in veste di genitore è diventato un personaggio totalmente diverso da quel ragazzo "bruciato" che i trascorsi con la Monteduro ed i frequenti episodi di cronaca mondana ci avevano fatto conoscere.   Incominciano le prime rinunce in nome dell'unità familiare (non ha accettato una serie di lavori in televisione a Roma per essere accanto a Mina nei giorni lieti del parto, accontentandosi di una commedia al Centro TV di Milano, "Il viaggio", registrato il 9 aprile).   Mina intende subordinare anche lei la sua attività professionale alle nuove esigenze di madre e di compagna fedele all'uomo che ama.


Luisella Boni, insieme con Giuliana Lojodice e Edmonda Aldini, apre una eccezionale sfilata di modelli primavera-estate che seguiterà nei prossimi numeri.   Le divissime del teatro, della televisione e del cinema si sostituiscono per un momento alle tradizionali indossatrici per presentare le creazioni dei maggiori sarti italiani.


Mina è divenuta mamma giovedi scorso, 18 aprile nella clinica Mangiagalli di Milano.   La cantante cremonese, che ha avuto costantemente al suo fianco Corrado Pani, la mamma di questi, la signora Maria, e sua madre, la signora Regina Mazzini, è raggiante di gioia per la nascita del piccolo Massimiliano.    Questo lieto evento ha messo a tacere le polemiche dei mesi scorsi e si spera che possa sopire anche rivalità e rancori che derivano dalla situazione in cui si trovano i due genitori.

venerdì 19 novembre 2010

(1963) TV SORRISI E CANZONI (marzo)



Lidya Alfonsi torna in televisione col nuovo romanzo sceneggiato "Mastro don Gesualdo", in onda la domenica sera sul Primo Canale dal 21 aprile.   È la storia di un modesto muratore (l'attore Enrico Maria Salerno) il quale riesce ad accumulare una grande ricchezza, ma morirà senza nessuno al suo fianco.      Nel nuovo sceneggiato Lidya Alfonsi interpreta il ruolo di Bianca Trao, moglie di Gesualdo.   L'attrice che ha trentun anni, ha già preso parte con successo al teleromanzo "La Pisana".


Dopo la breve puntata a Roma per la registrazione di alcuni "Caroselli", Mina si è rifugiata nella casa paterna di Cremona dove conduce un'esistenza riservatissima, circondata da mille precauzioni per evitarle il più possibile incontri con giornalisti e fotoreporters.   Anche le puntate a Milano sono diventate assai rare.   Le indiscrezioni trapelate parlano di un mutamento dei rapporti fra la cantante e Corrado Pani, che in queste ultime settimane, sarebbero diventati più tiepidi o addirittura tesi.   La opinione degli intimi è che Mina non diventerà mai la moglie di Corrado Pani, nemmeno se quest'ultimo riuscirà ad ottenere l'annullamento dell'unione con Renata Monteduro.


Liz Taylor potrebbe tornare in qualsiasi momento da Eddie Fisher, solo che lei volesse.    Il cantante americano completato il suo ciclo di recite in America, si appresterà fra poco a compiere una tournée in Europa e verrà anche in Italia.   In occasione di questo suo viaggio potrà riabbracciare i suoi figli adottivi ai quali è molto legato.


Hellen e Alice Kessler sono tornate in Italia per prendere parte all'opera "Vivì" del maestro Franco Mannino, rappresentata al teatro Bellini di Catania.   Protagonista assoluta di "Vivì" è Gianna Galli, il bellissimo soprano che sta rapidamente ascendendo i gradini del successo.   Una ragione di più, per i catanesi, per decretare il trionfo della gionvinezza e della seduzione in una città che, di donne, se n'intende.    Terminati i loro impegni "lirici", le deliziose gemelle Kessler prenderanno parte a un film che sarà girato in Italia.


Sophia Loren, che si trova attualmente in Spagna per interpretare il film "La caduta dell'impero romano", non ha potuto presentarsi dinanzi ai giudici del Tribunale romano.    La scorsa settimana, infatti, era stata fissata l'udienza della causa per bigamia contro Carlo Ponti.   Gli avvocati hanno potuto provare, comunque, che il matrimonio contratto dall'attrice e dal produttore nel 1957 a Ciudad Juarez è stato annullato.   I pericoli giudiziari si stanno così, allontanando e nell'animo di Sophia torna quella serenità di cui l'attrice ha tanto bisogno dopo anni di "paure".

domenica 14 novembre 2010

(1963) La Sfida della Tigre (Mina e Corrado Pani)



Come Carla Gravina, come Marisa Del Frate, come Sandra Milo, anche Mina ha scelto la strada terribilmente spinosa di "ragazza madre".

CICOGNE PERICOLOSE

“Quando volano le cicogne” era il titolo di un film drammatico della cinematografia sovietica che è ormai entrato nella schiera dei classici dello schermo. Ma ecco che adesso, in Italia, le cicogne hanno ripreso a volare per tutt’altro motivo, e in qualche caso piuttosto a sproposito. I simpatici pennuti ai quali la tradizione attribuisce la delicata incombenza di depositare bambini nelle culle incominciano a venire avvistati un po’ troppo di frequente, anche là dove la loro presenza non sarebbe né desiderata né richiesta. Sembra quasi che si sia determinata una psicosi della cicogna, non molto dissimile dalla psicosi dei dischi volanti.
Da quando la cantante Mina Mazzini ha divulgato ‘urbi et orbi’ l’annunzio del suo contributo alla campagna demografica, i cacciatori di notizie a sensazione si sono scatenati.
“Se Mina aspetta un figlio – debbono essersi chiesti – perché non anche l’attrice tal dei tali o la cantante talaltri?” Ed ecco che, con una solerzia degna di segugi del fisco, si è incominciato a passare in rassegna decine di nomi “sospetti”, senza trascurare né le quindicenni né le signore mature; limitatamente ai casi, s’intende, in cui l’eventuale cicogna in arrivo avrebbe rappresentato una “cicogna di contrabbando” e non un regolare lieto evento consacrato dai santi crismi del matrimonio. In qualche caso, si è proceduto a confronti fotografici fra immagini attuali e retrospettive, rubando il mestiere alla polizia scientifica. “Perché la signorina Ipson si ostina a indossare vestiti svasatissimi? Perché la signorina Zeta non si fa vedere più in giro in pantaloni? Non vi sembra che la signorina Omega sia un po’ troppo ingrassata?” Sul filo di questi interrogativi, sono state messe in giro supposizioni sorprendenti. In qualche caso, per prudenza, audaci quanto sensazionali ipotesi sono state insinuate fra le righe, buttate lì quasi per caso. “L’attrice A.S., la cui bellezza ha assunto da qualche tempo un’aria quasi materna….” Oppure “La graziosa C.S., che non ha voluto confermare la notizia secondo cui aspetterebbe un figlio…”
E via di questo passo.
Il “caso Mina”in pochi giorni è dunque cresciuto e rischia di ingigantire all’entità di un fenomeno di costume dalle proporzioni sbalorditive, incontrollate, allarmanti. Che cosa deve pensare l’uomo della strada, al quale i ‘press agent’ e gli uffici pubblicitari delle case cinematografiche o discografiche si sforzano di ammannire la tranquilla immagine di ragazzine borghesi con due piedi in una scarpa, scortate a vista da cerberi di madri e dedite tutt’al più, come passatempo delle ore libere, a lavora all’uncinetto?
Sulla “maternità di cui si parla”, giudicando dalle prime reazioni, le opinioni appaiono alquanto divise. I “modernisti”, senza arrivare necessariamente a propugnare l’avvento del libero amore, ritengono che Mina ha fatto benissimo a infischiarsi di un codice morale che le offriva come unica diversa alternativa la rinunzia alla felicità del cuore. Gli “indulgenti”, pur esprimendo le loro brave riserve, sono disposti a chiudere un occhio, e non trovano difficoltà ad accogliere “l’appello alla comprensione” che la stessa cantante ha lanciato ai suoi ‘aficionados’, e in particolare alle donne. Gli “intransigenti” (e non sono pochi, nemmeno questi, a giudicare dalle lettere che ci sono pervenute) appaiono a loro volta divisi in più sfumature. C’è chi si appella prevalentemente a considerazioni morali, per esprimere una netta condanna, e chi trova per lo meno fuori luogo dipingere Mina come una Giovanna d’Arco dei nove mesi o come un’ Anita Garibaldi del fiocco azzurro o rosa. “È facile – ci scrive ad esempio una lettrice – lanciare sfide alla società e passare da eroina quando si dispone di un solido conto in banca e quando si è circondati da un ‘entourage’, come il mondo artistico, che non va tanto per il sottile. Resta da vedere come si sarebbe regolata Mina, qualora, anziché una cantante celebre, fosse stata una mondariso del vercellese o una sartina siciliana”. Opinioni di questo genere fanno eco del resto al severo giudizio che è stato espresso dallo stesso quotidiano della Santa Sede, ‘L’Osservatore Romano’, il quale ha trovato assurdo parlare di coraggio solo perché una donna ha preferito alla soppressione della maternità una maternità illegittima.
[…]
Tiemme
(TV sorrisi e canzoni, 27 gennaio 1963)
 
  • La sfida della tigre (Anna Corradini, Aurelio Addonizio, Tommaso Fusco)
    (20 gennaio1963)
  • (La parola all'avvocato ) Perchè il bambino non potrà avere il cognome Pani
    .
    .(20 gennaio1963)
  • 10 personalità giudicano la "ragazza-madre":
    .
    Miranda Martino, Gianni Ferrio, Vittorio Gassman, Alessandra Pacini, Monica Vitti, Antonella Lualdi, Gabriella Farinon, Lorella De Luca, Eleonora Rossi-Drago, Fabrizio Capucci
    (20 gennaio1963)
  • A colloquio con la mamma di Mina (Anna Corradini)
    (27 gennaio1963)
  • La rivedremo in "Carosello", quando sarà già mamma (Maso Biggero)
    (3 febbraio 1963)
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