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sabato 13 agosto 2011

MIRANDA MARTINO - NAPOLI (1963)



Il mondo della musica leggera, gremito di fenomeni di ogni genere e qualificazione, non offre facili slogan per definire la voce di Miranda Martino: si può dire semplicemente che è una bella voce.     D'altro canto i fenomeni e le mode musicali passano ma la voce di Miranda resta nel tempo a rappresentare una genuina continuità artistica della musica leggera.
E solo Miranda Martino, napoletana "autentica", poteva dar vita ad una raccolta di classiche canzoni napoletane che vengono riproposte al pubblico, pur conservando i loro schemi tradizionali, nei moderni e brillanti arrangiamenti del Maestro Ennio Morricone.
È molto raro che una cantante affronti un repertorio di quasi esclusivo dominio maschile, e Miranda offre anche  in questa occasione, una convincente prova delle sue grandi capacità artistiche, nel difficile ed impegnativo confronto con le "voci" più famose di ogni tempo. [...]

dal 'back cover' del disco




Lato a)
  1. Silenzio cantatore (bovio-lama)
  2. 'ndringhetendra' (cinquegrana-de gregorio)
  3. 'o marenariello (ottaviano-gambardella)
  4. 'o sole mio (capurro-di capua)
  5. Te voglio bene assaglie (sacco-donizetti)
  6. 'na sera 'e maggio (pisano-cioffi)


Lato b)
  1. 'a frangesa (costa)
  2. Torna a Surriento (de curtis)
  3. Passione (bovio-valente-tagliaferri)
  4. Lariula' (di giacomo-costa)
  5. Chiove (bovio-nardella)
  6. I' te vurria vasa'!... (russo-di capua)


cover (RCA ITALIANA - PL 30008)
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RCA ITALIANA - PL 30008
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domenica 20 marzo 2011

(1963) Scoperta Gianna, la ragazza del juke-box




C'era da aspettarselo: Rita Pavone, un anno di carriera, si può considerare, ormai una veterana.   I suoi fans, che irridevano agli ammiratori di Mina, appartengono ormai alle vecchie generazioni.   Diciotto, vent'anni: "antenati", ecco cosa sono.   I loro idoli, fra qualche anno, saranno relegati in un limbo vaporoso dove la memoria senza gratitudine, annullando le distanze, vedrà un'unica folla illividita di cantanti del "passato":  Tony Dallara e Gino Franzi, Nico Fidenco e Carlo Buti, Miranda Martino e Anna Fougez, Gino Paoli ed Ernesto Bonino, Cocky Mazzetti e Luciana Dolliver, Rita Pavone e Nilla Pizzi, Tony Renis e Alberto Rabagliati.   L'avvenire appartiene ai quindicienni.   Loro sono i cantanti, loro sono il pubblico che imporrà finalmente una "svolta decisiva"   -come scrivono i bollettini d'informazione - al mercato discografico.   È ora di finirla con "Come te non c'è nessuno" e simili pezzi d'archeologia musicale.   Finiamola coi gusti dei liceali e l' "interpretazione fedele" del loro mondo.   A chi interessa più?
Vogliamo l'interpretazione, ora, del mondo così complesso dei ginnasiali, vogliamo che i quindicenni, finalmente, "rappresentino il nostro tempo, le nostre aspirazioni, le nostre crisi".
Per qualche mese, naturalmente, perchè già spinge, subito dietro, un'altra schiera, folta e agguerrita, che ha ben diritto, siamo giusti, di dire una sua parola definitiva nel mondo della musica leggera: i ragazzini delle elementari.   Gli ottenni, i novenni.   Già si vedono i segni premonitori, in certe trasmissioni televisive pomeridiane, di una loro conquistata maturità a raccogliere, con responsabile coscienza, l'impegnativa eredità musicale dei teenagers: basta osservarli con quanta abilità muovono simultaneamente le gambettine e i braccini, sorridenti intorno i genitori, e arrocano la voce imitando da bravi ometti gli ultimi idoli del twist tramontante.
Per ora, tuttavia, il loro tempo non è ancora giunto.   È il momento, adesso, dei quindicenni.   Ultima scoperta, Gianna Forretti, [...]

Pier Maria Paoletti
(......... - dicembre 1963)


martedì 22 febbraio 2011

(1963) TV SORRISI E CANZONI (ottobre)


Amedeo Nazzari è il presentatore e il sostenitore della Sardegna nell'incontro che la squadra isolana sostiene con gli abbruzzesi per "il campionato" di Gran Premio.   L'Abruzzo sarà presentato da Alberto Bonucci.


Ornella Vanoni, nei panni di Rosetta, è la nuova soubrettissima del "Rugantino", la commedia musicale di Garinei e Giovannini che quest'anno ha portato le tende da Roma a Milano.   La Vanoni, che prende il posto di Lea Massari, non si è lasciata sfuggire l'occasione per questa eccezionale rentrée sul palcoscenico, alla quale si è preparata con grande impegno.   Il "Rugantino" si è imposto all'attenzione dei critici anche per il suo pregevolissimo contenuto musicale.   In particolare la canzone "Roma nun fa la stupida stasera" si è rivelata uno dei grandi successi dell'anno, sul piano della celebre "Arrivederci Roma".


Rosanna Schiaffino da pochi giorni diventata la signora Bini


Miranda Martino debutta come primadonna nella commedia musicale "Masaniello", accanto a Nino Taranto ed a Macario.   Nel lavoro Miranda veste i panni di Bernardina, la giovane e gagliarda moglie di Masaniello.   Intanto nel corso della prossima parmanenza a Roma della compagnia la brava cantante, rivelatasi anche ottima attrice, interpreterà forse il ruolo della moglie del Fornaretto di Venezia nella riduzione che Sacerdote e Falqui stanno preparando, per la TV, di "Biblioteca di Studio Uno".   Miranda inoltre, sta mettendo a punto un nuovo show televisivo imperniato su vecchi motivi.

giovedì 27 gennaio 2011

(1963) TV SORRISI E CANZONI (settembre)


Valeria Ciangottini è, fra le attrici della giovane ondata, colei che si è posta più in evidenza nel firmamento cinematografico.   Film come "la dolce vita" e "Cronaca familiare" hanno imposto all'attenzione del pubblico il suo volto "pulito".


Mara Berni è la protagonista insieme con Paolo Stoppa del romanzo sceneggiato "Demetrio Pianelli"[...].   L'attrice interpreta, la parte di una bellissima vedova che suscita desideri in ogni uomo che incontra e che è "difesa" dal cognato Demetrio interpretato da P. Stoppa.


Liana Orfei e Miranda Martino: ecco i due nomi sui quali si appunta quest'anno la curiosità degli amanti del teatro di rivista.   Rivelatasi soubrette spigliata e disinvolta con la rubrica televisiva "Leggerissimo", Liana Orfei, che ha definitivamente abbandonato le arene dei circhi, si accinge a calcare per la prima volta il palcoscenico di un teatro, come prima-donna della commedia musicale "Tommaso d'Amalfi",  allestita da Domenico Modugno.   Lo stesso ruolo sarà ricoperto, in un analogo lavoro del duo Macario-Taranto, dalla versatile cantante Miranda Martino.


Questa bella ragazza in costume medioevale, ritratta sullo sfondo della Penisola, ha un nome programmatico: si chiama Speranza Carissimi, ed è una giovane attrice ai primi passi della carriera.   "Gran Premio", la trasmissione che va in onda da giovedi 26 al posto della vecchia "Canzonissima", è appunto un "torneo della speranza".   La Rai-Tv ha escogitato la formula dei "nuovi talenti", nel quadro di una grande sfida geografica fra le regioni italiane, con l'intento di mettere in luce artisti dei vari campi per ora poco conosciuti ma decisi a conquistare la popolarità e il successo.


Milva si prepara a riceve, fra pochi giorni, la cicogna che le porterà in regalo il primo figlio.   La cantante di Goro sta trascorrendo le ore dell'attesa nella sua nuova casa torinese circondata dalle trepide attenzioni del marito, Maurizio Corgnati. [...]  Quaranta giorni dopo il felice evento, Milva riprenderà le sue tournées.   E non ha che l'imbarazzo della scelta: Estremo Oriente o America del Sud.

giovedì 2 dicembre 2010

MIRANDA MARTINO - CHI CI VEDRA'/GIANNI (1963)




lato a)
  • Chi ci vedrà (cassia-tassone)
    dalla colonna sonora orig. del film "Ombre vive"

lato b)
  • Gianni (cassia-tassone)
    dalla colonna sonora orig. del film "Ombre vive"
    dalla colonna sonora orig. del film "Il Sorpasso"
cover (RCA ITALIANA - PM45-3170)
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RCA ITALIANA - PM45-3170
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domenica 14 novembre 2010

(1963) La Sfida della Tigre (Mina e Corrado Pani)



Come Carla Gravina, come Marisa Del Frate, come Sandra Milo, anche Mina ha scelto la strada terribilmente spinosa di "ragazza madre".

CICOGNE PERICOLOSE

“Quando volano le cicogne” era il titolo di un film drammatico della cinematografia sovietica che è ormai entrato nella schiera dei classici dello schermo. Ma ecco che adesso, in Italia, le cicogne hanno ripreso a volare per tutt’altro motivo, e in qualche caso piuttosto a sproposito. I simpatici pennuti ai quali la tradizione attribuisce la delicata incombenza di depositare bambini nelle culle incominciano a venire avvistati un po’ troppo di frequente, anche là dove la loro presenza non sarebbe né desiderata né richiesta. Sembra quasi che si sia determinata una psicosi della cicogna, non molto dissimile dalla psicosi dei dischi volanti.
Da quando la cantante Mina Mazzini ha divulgato ‘urbi et orbi’ l’annunzio del suo contributo alla campagna demografica, i cacciatori di notizie a sensazione si sono scatenati.
“Se Mina aspetta un figlio – debbono essersi chiesti – perché non anche l’attrice tal dei tali o la cantante talaltri?” Ed ecco che, con una solerzia degna di segugi del fisco, si è incominciato a passare in rassegna decine di nomi “sospetti”, senza trascurare né le quindicenni né le signore mature; limitatamente ai casi, s’intende, in cui l’eventuale cicogna in arrivo avrebbe rappresentato una “cicogna di contrabbando” e non un regolare lieto evento consacrato dai santi crismi del matrimonio. In qualche caso, si è proceduto a confronti fotografici fra immagini attuali e retrospettive, rubando il mestiere alla polizia scientifica. “Perché la signorina Ipson si ostina a indossare vestiti svasatissimi? Perché la signorina Zeta non si fa vedere più in giro in pantaloni? Non vi sembra che la signorina Omega sia un po’ troppo ingrassata?” Sul filo di questi interrogativi, sono state messe in giro supposizioni sorprendenti. In qualche caso, per prudenza, audaci quanto sensazionali ipotesi sono state insinuate fra le righe, buttate lì quasi per caso. “L’attrice A.S., la cui bellezza ha assunto da qualche tempo un’aria quasi materna….” Oppure “La graziosa C.S., che non ha voluto confermare la notizia secondo cui aspetterebbe un figlio…”
E via di questo passo.
Il “caso Mina”in pochi giorni è dunque cresciuto e rischia di ingigantire all’entità di un fenomeno di costume dalle proporzioni sbalorditive, incontrollate, allarmanti. Che cosa deve pensare l’uomo della strada, al quale i ‘press agent’ e gli uffici pubblicitari delle case cinematografiche o discografiche si sforzano di ammannire la tranquilla immagine di ragazzine borghesi con due piedi in una scarpa, scortate a vista da cerberi di madri e dedite tutt’al più, come passatempo delle ore libere, a lavora all’uncinetto?
Sulla “maternità di cui si parla”, giudicando dalle prime reazioni, le opinioni appaiono alquanto divise. I “modernisti”, senza arrivare necessariamente a propugnare l’avvento del libero amore, ritengono che Mina ha fatto benissimo a infischiarsi di un codice morale che le offriva come unica diversa alternativa la rinunzia alla felicità del cuore. Gli “indulgenti”, pur esprimendo le loro brave riserve, sono disposti a chiudere un occhio, e non trovano difficoltà ad accogliere “l’appello alla comprensione” che la stessa cantante ha lanciato ai suoi ‘aficionados’, e in particolare alle donne. Gli “intransigenti” (e non sono pochi, nemmeno questi, a giudicare dalle lettere che ci sono pervenute) appaiono a loro volta divisi in più sfumature. C’è chi si appella prevalentemente a considerazioni morali, per esprimere una netta condanna, e chi trova per lo meno fuori luogo dipingere Mina come una Giovanna d’Arco dei nove mesi o come un’ Anita Garibaldi del fiocco azzurro o rosa. “È facile – ci scrive ad esempio una lettrice – lanciare sfide alla società e passare da eroina quando si dispone di un solido conto in banca e quando si è circondati da un ‘entourage’, come il mondo artistico, che non va tanto per il sottile. Resta da vedere come si sarebbe regolata Mina, qualora, anziché una cantante celebre, fosse stata una mondariso del vercellese o una sartina siciliana”. Opinioni di questo genere fanno eco del resto al severo giudizio che è stato espresso dallo stesso quotidiano della Santa Sede, ‘L’Osservatore Romano’, il quale ha trovato assurdo parlare di coraggio solo perché una donna ha preferito alla soppressione della maternità una maternità illegittima.
[…]
Tiemme
(TV sorrisi e canzoni, 27 gennaio 1963)
 
  • La sfida della tigre (Anna Corradini, Aurelio Addonizio, Tommaso Fusco)
    (20 gennaio1963)
  • (La parola all'avvocato ) Perchè il bambino non potrà avere il cognome Pani
    .
    .(20 gennaio1963)
  • 10 personalità giudicano la "ragazza-madre":
    .
    Miranda Martino, Gianni Ferrio, Vittorio Gassman, Alessandra Pacini, Monica Vitti, Antonella Lualdi, Gabriella Farinon, Lorella De Luca, Eleonora Rossi-Drago, Fabrizio Capucci
    (20 gennaio1963)
  • A colloquio con la mamma di Mina (Anna Corradini)
    (27 gennaio1963)
  • La rivedremo in "Carosello", quando sarà già mamma (Maso Biggero)
    (3 febbraio 1963)
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mercoledì 26 maggio 2010

mercoledì 24 febbraio 2010

(1959) rivista - IL MUSICHIERE (15 gennaio) n. 2

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Brigitte Bardot è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Non ci saremmo occupati di lei se non fosse entrata in un certo tipo di cronaca che potremmo definire "rosea". Infatti non ci interessa la vamp B.B., l'attrice perseguitata dalle censure, la protagonista di film vietati ai minori. Ci interessa, questa settimana, la donna che è nella realtà, la "fidanzata" Brigitte: una ragazza come tante altre (solo più sofisticata e aiutata dalla pubblicità), che sta per coronare il suo sogno d'amore.
Brigitte Bardot è giovane, ha avuto una vita avventurosa, agitata, ma da qualche mese è irriconoscibile: è innamorata del chitarrista Sacha Distel e lo sposerà il 29 gennaio. Ai due futuri sposini va l'augurio del nostro Musichiere. Però l'amore non ha certo tolto pepe al carattere di Brigitte. Jean Gabin, in una intervista, ha detto: "Brigitte è un grazioso animaletto, non un'attrice". E la Bardot, a chi le riferiva il giudizio, ha risposto: "Ma chi è Gabin? È quel vecchio attore del cinema muto?". Per chi conosce l'età di Gabin, la battuta è feroce.
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Alfredo Panicucci (direttore)
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  • Le orchestre e i cantanti provano per Sanremo [Aldo Frepani]
  • Miranda Martino, una "nuvoletta" che dice barzellette [Franco Moccagatta]
  • Sanremo dipinto di giallo (Modugno lascia il Festival? - Chi giudica le canzoni - Quanto costa il Festival) [Ernesto Baldo]
  • Il Musichiere sera (tutto quello che non avete visto e ascoltato della trasmissione di sabato 10 gennaio 1959)
  • Il doppio maestro D'Anzi [Pino Candini]
  • Il cantante che sposa B.B. (Sacha Distel) [Gianni Cesana]
  • Betty Curtis vista da...
  • Pettegoliere
  • La battaglia delle note (classifica)
  • Canzonissime (cantate con noi - Gorni Kramer vi insegna a suonare)
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domenica 31 gennaio 2010

MIRANDA MARTINO - HULA HOOP ROCK / LUCIA BARSANTI - HAWAIAN HULA HOOP (1958)

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Lato a)
  • MIRANDA MARTINO - Hula hoop rock (pogliotti-leoncilli)
    con il Quartetto Due+Due e il complesso di Lallo Gori
Lato b)
  • LUCIA BARSANTI - Hawaian hula hoop (lencilli)
    con il Quartetto Due+Due e il complesso di Lallo Gori
Rca Italiana - 45N 0770
http://www.mediafire.com/?fk186647vjlea9a
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lunedì 21 settembre 2009

JUKE BOX ITALIANO (1959)


Lato a)
  1. Teddy Reno_Boccuccia di rosa (testa-cichellero)
  2. Elio Mauro_Io (migliacci-modugno)
  3. Miranda Martino_Meravigliose labbra (sabel-i)
  4. Paolo Bacilieri_Sinceramente (bacilieri-de vera-canfora)
  5. Eio Mauro_La canzone del faro (sabel-usuelli)
  6. Lucia Bersanti_Da te era bello restar (mackeben-martelli-sordi)
  7. Nilla Pizzi_With all my heart (bertini-marcucci-de angelis)
Lato b)
  1. Nilla Pizzi_Al chiar di lunaporto fortuna (rossi-testa)
  2. Elio Mauro_Come prima (taccani-di paola)
  3. Elio Mauro-La pioggia cadrà (le jour ou la pluie viendra) (panzeri becaud)
  4. Miranda Martino-Tuppe tuppe mariscia' (gigante-aracri-gigante)
  5. Paolo Bacilieri_Brivido blu (spotti)
  6. Lucia Bersanti_Diceva: "Yes!" (left right out of your heart) (nisa-calibi-garson)
  7. Teddy Reno_Tre volte baciami (casadei-beretta)
cover (rca Italiana - LPM 10033)
http://www.mediafire.com/?rddr31spe5ta3g3

rca Italiana - LPM 10033
http://www.mediafire.com/?05mdh00li7d00cd

mercoledì 9 settembre 2009

45 giri - RCA (1961)



Lato a)

  1. RENATO RASCEL - Nun chiagnere (rascel-savignano) IX festival della Canzone Napoletana [PM-3009]
  2. ROSARIO BORELLI - Due lune (modugno) [PM-3012]
  3. MIRANDA MARTINO - Stringiti alla mia mano (fidenco-crusca) [PM-3022]
  4. THE LATINS - Seven boys (vondez) [PM-3025]
  5. FRANCESCO MARICOSU - Su dennaru (tradizionale) [PM-3040]
  6. MARIO PERRONE - Se Dio vorrà (modugno) [PM-3049]

Lato b)

  1. RENATO RASCEL - Calda estate d'amore (rascel) I rassegna di musica leggera di Trieste [PM-3009]
  2. ROSARIO BORELLI - Indovina, indovina (migliacci-polito) [PM-3012]
  3. MIRANDA MARTINO - Gaston (marchetti-fidenco) [PM-3022]
  4. THE LATINS - Regalame esta noche (huberto-cantoral) [PM-3025]
  5. FRANCESCO MARICOSU - Su passo torrau (tradizionale) [PM-3040]
  6. MARIO PERRONE - La gatta e il matto (simoni-zavallone) [PM-3049]
cover
http://www.mediafire.com/?mfpa9dmccc3ree8

record
http://www.mediafire.com/?jwnwci13yayj7x7