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lunedì 29 novembre 2010

(1963) TV SORRISI E CANZONI (maggio)



Adriano Celentano  e Don Backy disputano un'accesa gara sulle piste del "Go-Kart club" romano.   I due cantanti si trovano nella capitale da qualche settimana, a causa dei loro impegni cinematografici.   Sia Celentano che Don Backy hanno lanciato nei giorni scorsi i loro dischi per l'estate 1963: il "papà degli urlatori" punta su "Tangaccio", una gustosa parodia del tango argentino; Don Backy, invece, su "Amico", un motivo più disteso e romantico.   Nelle prossime settimane i due artisti si recheranno in Germania, per prendere parte ad uno spettacolo televisivo allestito dalla TV di Monaco.


Monica Vitti torna sui teleschermi sabato 11 maggio nella rubrica "il signore di mezza età" dove in coppia con con l'attore Marcello Mastroianni presenta la canzone "Oh, se avessi venti anni di meno": un titolo che potrebbe essere assunto a manifesto della nuova rivista.   L'"attrice dell'alienazione", prima di conquistare una popolarità internazionale con i film di Michelangelo Antonioni, si era messa in TV, come presentatrice della rubrica "Cinelandia".   Monica sta attraversando un periodo di amarezza: il film "il deserto  è rosso" (il primo film a colori della sua carriera) che doveva interpretare per Antonioni, è stato rimandato a causa dei mancati finanziamenti.   La sua ultima apparizione sugli schermi è avvenuta nel film "Le quattro verità".


Catherine Spaak è ospite di turno nella puntata in onda sabato 25  de "Il signore di mezza età", il nuovo varietà televisivo del sabato sera.   È questa la prima esibizione in pubblico di Catherine, dopo la nascita della piccola Sabrina; nel corso del programma, la signora Spaak in Capucci canta "Quelli della mia età", cioè la versione italiana di "Tous les garçons et les filles", un cavallo di battaglia di Françoise Hardy.   L'attrice ha inciso anche il disco di questa canzone, accoppiandola con l'invitante e maliziosa "Ci sto".   A far gli onori di casa a Catherine, nello spettacolo di sabato 25, sarà "uno della sua età": il giovane cantante Gianni Morandi, protagonista fisso della trasmissione.


Paola Penni, la valletta televisiva "che parla", affianca Mike Bongiorno ne "La fiera dei sogni". Paola è nata a Bologna venti anni fa.   A diciotto anni ebbe la sua prima scrittura (tremila lire al giorno) e continuò poi a presentare spettacoli estivi sulla riviera adriatica.   In poco più di due anni si è fatta una esperienza teatrale.   Ha partecipato a "Leggerissimo" e a "Rendez vous".   Intanto alla giovane valletta sono arrivate una decina di offerte da impresari teatrali e da produttori cinematografici.   Paola Penni ha anche in programma l'incisione di alcuni dischi.

domenica 14 novembre 2010

(1963) La Sfida della Tigre (Mina e Corrado Pani)



Come Carla Gravina, come Marisa Del Frate, come Sandra Milo, anche Mina ha scelto la strada terribilmente spinosa di "ragazza madre".

CICOGNE PERICOLOSE

“Quando volano le cicogne” era il titolo di un film drammatico della cinematografia sovietica che è ormai entrato nella schiera dei classici dello schermo. Ma ecco che adesso, in Italia, le cicogne hanno ripreso a volare per tutt’altro motivo, e in qualche caso piuttosto a sproposito. I simpatici pennuti ai quali la tradizione attribuisce la delicata incombenza di depositare bambini nelle culle incominciano a venire avvistati un po’ troppo di frequente, anche là dove la loro presenza non sarebbe né desiderata né richiesta. Sembra quasi che si sia determinata una psicosi della cicogna, non molto dissimile dalla psicosi dei dischi volanti.
Da quando la cantante Mina Mazzini ha divulgato ‘urbi et orbi’ l’annunzio del suo contributo alla campagna demografica, i cacciatori di notizie a sensazione si sono scatenati.
“Se Mina aspetta un figlio – debbono essersi chiesti – perché non anche l’attrice tal dei tali o la cantante talaltri?” Ed ecco che, con una solerzia degna di segugi del fisco, si è incominciato a passare in rassegna decine di nomi “sospetti”, senza trascurare né le quindicenni né le signore mature; limitatamente ai casi, s’intende, in cui l’eventuale cicogna in arrivo avrebbe rappresentato una “cicogna di contrabbando” e non un regolare lieto evento consacrato dai santi crismi del matrimonio. In qualche caso, si è proceduto a confronti fotografici fra immagini attuali e retrospettive, rubando il mestiere alla polizia scientifica. “Perché la signorina Ipson si ostina a indossare vestiti svasatissimi? Perché la signorina Zeta non si fa vedere più in giro in pantaloni? Non vi sembra che la signorina Omega sia un po’ troppo ingrassata?” Sul filo di questi interrogativi, sono state messe in giro supposizioni sorprendenti. In qualche caso, per prudenza, audaci quanto sensazionali ipotesi sono state insinuate fra le righe, buttate lì quasi per caso. “L’attrice A.S., la cui bellezza ha assunto da qualche tempo un’aria quasi materna….” Oppure “La graziosa C.S., che non ha voluto confermare la notizia secondo cui aspetterebbe un figlio…”
E via di questo passo.
Il “caso Mina”in pochi giorni è dunque cresciuto e rischia di ingigantire all’entità di un fenomeno di costume dalle proporzioni sbalorditive, incontrollate, allarmanti. Che cosa deve pensare l’uomo della strada, al quale i ‘press agent’ e gli uffici pubblicitari delle case cinematografiche o discografiche si sforzano di ammannire la tranquilla immagine di ragazzine borghesi con due piedi in una scarpa, scortate a vista da cerberi di madri e dedite tutt’al più, come passatempo delle ore libere, a lavora all’uncinetto?
Sulla “maternità di cui si parla”, giudicando dalle prime reazioni, le opinioni appaiono alquanto divise. I “modernisti”, senza arrivare necessariamente a propugnare l’avvento del libero amore, ritengono che Mina ha fatto benissimo a infischiarsi di un codice morale che le offriva come unica diversa alternativa la rinunzia alla felicità del cuore. Gli “indulgenti”, pur esprimendo le loro brave riserve, sono disposti a chiudere un occhio, e non trovano difficoltà ad accogliere “l’appello alla comprensione” che la stessa cantante ha lanciato ai suoi ‘aficionados’, e in particolare alle donne. Gli “intransigenti” (e non sono pochi, nemmeno questi, a giudicare dalle lettere che ci sono pervenute) appaiono a loro volta divisi in più sfumature. C’è chi si appella prevalentemente a considerazioni morali, per esprimere una netta condanna, e chi trova per lo meno fuori luogo dipingere Mina come una Giovanna d’Arco dei nove mesi o come un’ Anita Garibaldi del fiocco azzurro o rosa. “È facile – ci scrive ad esempio una lettrice – lanciare sfide alla società e passare da eroina quando si dispone di un solido conto in banca e quando si è circondati da un ‘entourage’, come il mondo artistico, che non va tanto per il sottile. Resta da vedere come si sarebbe regolata Mina, qualora, anziché una cantante celebre, fosse stata una mondariso del vercellese o una sartina siciliana”. Opinioni di questo genere fanno eco del resto al severo giudizio che è stato espresso dallo stesso quotidiano della Santa Sede, ‘L’Osservatore Romano’, il quale ha trovato assurdo parlare di coraggio solo perché una donna ha preferito alla soppressione della maternità una maternità illegittima.
[…]
Tiemme
(TV sorrisi e canzoni, 27 gennaio 1963)
 
  • La sfida della tigre (Anna Corradini, Aurelio Addonizio, Tommaso Fusco)
    (20 gennaio1963)
  • (La parola all'avvocato ) Perchè il bambino non potrà avere il cognome Pani
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    .(20 gennaio1963)
  • 10 personalità giudicano la "ragazza-madre":
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    Miranda Martino, Gianni Ferrio, Vittorio Gassman, Alessandra Pacini, Monica Vitti, Antonella Lualdi, Gabriella Farinon, Lorella De Luca, Eleonora Rossi-Drago, Fabrizio Capucci
    (20 gennaio1963)
  • A colloquio con la mamma di Mina (Anna Corradini)
    (27 gennaio1963)
  • La rivedremo in "Carosello", quando sarà già mamma (Maso Biggero)
    (3 febbraio 1963)
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lunedì 27 settembre 2010

(1963) il personaggio - MONICA VITTI

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Monica Vitti si prepara a interpretare il suo nuovo film, che verrà girato a Ravenna sotto la regia di Michelangelo Antonioni.   Accanto alla Vitti saranno Enrico Maria Salerno e Hardy Kruger.   Sarà il primo film a colori di Michelangelo Antonioni e si intitolerà 'Il deserto rosso' oppure 'Celeste e verde'.
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da 'La Copertina' di "L'EUROPEO" - 24 febbraio
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sabato 10 luglio 2010

(1962) locandina - L' ECLISSE (italia)

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con: Monica Vitti, Alain Delon, Lilla Brignone, Francisco Rabal, Louis Seigner, Rossana Rory, Mirella Ricciardi, Cyrus Elias
Regia: Michelangelo Antonioni
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genere: dramma psicologico
soggetto: Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra
sceneggiatura: Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Elio Bartolini, OttieroOttieri
fotografia: Gianni Di Venanzo
musiche: Giovanni Fusco
montaggio: Eraldo Da Roma
co-produzione: Interopa, Cineriz (roma), Paris F.
distribuzione: Cineriz
valutazione del CCC: Sconsigliato (costituisce un obiettivo pericolo per ogni categoria di spettatori)
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-----------------------------Un dibattito sul film
"Le Idee e il Linguaggio di Antonioni"
estratto dalla rivista "IL CONTEMPORANEO" giugno

mercoledì 23 giugno 2010

(1961) locandina - LA NOTTE (italia)

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con: Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Monica Vitti, Bernhard Wicki, Rosi Mazzacurati, Maria Pia Luzi
Regia: Michelangelo Antonioni
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genere: dramma psicologico
soggetto: Michelangelo Antonioni
sceneggiatura: Michelangelo Antonioni, Ennio Flajano, Tonino Guerra
fotografia: Gianni Di Venanzo
musiche: Giorgio Gaslini
montaggio: Eraldo Da Roma
co-produzione: Nepi (roma), Sofitedip-Silver (parigi)
distribuzione: De Laurentis
valutazione del CCC: Escluso (gravemente immorale e nocivo per ogni pubblico)
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