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sabato 14 novembre 2009

LE CANZONI DEI RICORDI vol 12

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RITORNO AL NORD


Se il 1943 fu un anno denso di avvenimenti, fra il '44 e il '45 la tragedia che sconvolse l'Italia non poteva non avere conseguenze anche sul mondo della canzone. Nel Paese, spaccato in due dalla linea di combattimento, la radio divenne un prezioso strumento per la guerra psicologica, lasciando poco spazio per orchestre e cantanti.
Un periodo di cui ci restano pochi documenti.
Il "Radiocorriere", il solo giornale che fino ad allora pubblicasse i programmi della radio, scomparve dalle edicole dopo l' 8 settembre. La rete radiofonica fu sconvolta e le stazioni cominciarono a trasmettere indipendentemente l'una dall'altra. Al Sud, a partire da Bari, i microfoni furono a disposizione del governo provvisorio italiano e degli americani: le note dell'orchestra di Glenn Miller e i ritmi del "boogie woogie" cominciarono a percorrere le onde. Più a nord, la lenta avanzata delle truppe alleate permise ai tedeschi di recuperare le attrezzature e il personale necessari per alimentare le trasmissioni dai grandi centri urbani.
Fu così che, dopo l' 8 settembre 1943, a Montecatini giunse l'ordine di fare le valigie: Angelini doveva rientrare a Torino, dove intanto erano stati rimessi in funzione gli studi del centro di produzione bombardato un anno prima, mentre Zeme doveva raggiungere Milano....
L'avventura più drammatica capitò a Barzizza. Un mattino i tedeschi ordinarono che tutti i componenti l'orchestra, i cantanti e le loro famiglie si radunassero davanti alla sede dell' EIAR con strumenti e masserizie. L'ordine era di lasciare immediatamente Firenze. Poichè non c'erano altri mezzi di trasporto, i soldati caricarono i materiali su un camion e poi requisirono un autobus. Ma l'autista riuscì a scomparire nel nulla.
Toccò al fratello di Ernesto Bonino mettersi al volante, e così la compagnia si avviò verso il nord......

B.G. Lingua
dalla "cover" del disco




Lato a) 1944-45
  1.  Dea Garbaccio & Nilla Pizzi (orch. Angelini) - Verrà (rastelli-panzeri)
  2. Quartetto Cetra (orch. Zeme) - Candy (kramer-whitney-david)
  3. Nella Colombo (orch. Mojetta) -Perduto amore (sola me ne vo') (sciorilli-testoni)
  4. Quartetto Cetra (orch. Zeme) - Crapa pelata (kramer-giacobetti)
  5. Bruno Pallesi (orch. Zeme) - Pino solitario (panzuti-danpa)
  6. Natalino Otto (compl. Kramer) - Ho comprato un piano elettrico (abel-galdieri)

Lato b) 1944-45
  1. Glenn Miller - In the mood (boogie woogie) (garland)
  2. Aldo Donà (orch. Mojetta) - Melodies des jour perdus (alstone-deani)
  3. Quartetto Cetra (orch. Zeme) - Peppone il cacciatore (kramer-giacobetti)
  4. Aldo Donà (orch. Mojetta) - Un bacio (mojetta-tettoni)
  5. Aldo Donà (orch. Zeme) - Io solo andrò (styne-ardo)
  6. Natalino Otto (orch. Kramer) - Per chi canto (calzia-cram)



cover (cetra - LCR 3012 - 1979)
http://www.mediafire.com/?rq67vsnp1d4mgcq

cetra - LCR 3012 - 1979
http://www.mediafire.com/?33fwxyacmknt0in

domenica 8 novembre 2009

LE CANZONI DEI RICORDI vol 11

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È ARRIVATA LA BUFERA



Se è vero che abbiamo la tendenza di cancellare i brutti ricordi, il periodo fra il dicembre del '42 e il gennaio 1944 dev'essere stato fra i più tempestosi poichè i protagonisti della musica leggera accusano larghi vuoti di memoria. Allora il destino dei singoli cominciò ad essere deciso dal susseguirsi di imprevedibili avvenimenti più che dalla volontà o dalle esigenze artistiche, sicchè ciascuno si trovò ben presto, in una crescente confusione, a dover fronteggiare problemi personali. Di conseguenza, allentati o spezzati i legami fra orchestrali e direttori, cantanti, autori ed editori, s'inaridirono le fonti creative mentre cominciò quel gioco di continui scambi che si arrestò soltanto qualche anno dopo la fine della guerra.
A dare il segnale del provvisorio furono le dimissioni dall'EIAR prima delle sorelle Lescano e poi di Bonino. Il Trio Lescano iniziò una serie di concerti, mentre nel '42 Bonino segui Alberto Semprini che girava l'Italia con la sua orchestra........
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B.G. Lingua
dalla "cover" del disco
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Lato a) 1943
  1. Alberto Rabagliati (orch. Barzizza) - Soli soli nella notte (bixio)
  2. Dea Garbaccio (orch. Angelini) - Rosamunda (veywoda-nisa)
  3. Aldo Donà (orch. Angelini) - Serenata ad un angelo (casiroli-rastelli)
  4. Meme Bianchi (orch. Mariotti) - Un giorno ti dirò (kramer)
  5. Chiaretta Gelli (orch. Gallino) - Ninna nanna (rota)
  6. Dea Garbaccio, Nella Colombo & Aldo Donà (orch. Angelini) - Il tamburo della Banda d'Affori (ravasini-panzeri-rastelli)
Lato b) 1944
  1. Natalino Otto (orch. Kramer) - Da te era bello restar (mackeben-martelli)
  2. Ernesto Bonino (orch. Zeme) - Il giovanotto matto (luttazzi)
  3. Wanda Osiris - Ti parlerò d'amor (martinelli-bracchi)
  4. Alfredo Clerici (orch Angelini) - A Capo-Cabana (d'anzi-bracchi)
  5. Natalino Otto (Kramer)- Sera romantica (sciorilli-testoni)
  6. Ernesto Bonino (orch. Zeme) - Bambola (calzia-mellier)


cover (cetra - LCR 3011 - 1979)
http://www.mediafire.com/?ipr5w3vjwo82b32

LE CANZONI DEI RICORDI vol 9

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RISPARMIARE ENERGIA ELETTRICA


- Se siete pubblici esercenti tenete acceso il minimo indispensabile numero di lampade che basti al vostro ambiente. Trattorie, caffè, gli stessi atri dei cinema e via dicendo, debbono essere illuminati ma non sfarzosamente abbaglianti di luci.

-Se siete proprietario o gestore di un albergo non lasciate i lampadari centrali in piena efficienza nei vestiboli, negli atri, nei saloni, sovente vuoti. Basta spesso, qualche lume da tavolo per rischiarare un ambiente per quel che necessita.

-Se siete negoziante abolite lo sfarzo di luci nelle vetrine e nell'interno: poche luci ben dosate daranno lo stesso risultato e risparmierete denaro e energia elettrica. Anche se vendete lampadari è inutile accenderli tutti. Nella confusione delle luci accadrà quel che accade nella confusione dei rumori, non si coglieranno più i particolari e il nostro scopo sarà frustrato.

-Nelle nostre case non adoperate due lampadine ove una è sufficiente; usate razionalmente per lo stretto necessario gli apparecchi elettro-domestici; usate lampade di minore candelaggio.

da "Il Messaggero" del 14 marzo 1943


Lato a) (1942)

  1. Giuseppe Lugo (orch. Petralia) - Io non posso cantare alla luna (bixio-nisa)
  2. Nini Serena (orch. Angelini) - E' stata una follia (mascheroni-marf)
  3. Ernesto Bonino (orch. Barzizza) - Non è vero (frustaci-bracchi)
  4. Nella Colombo (orch. Zeme) - Spolverando il pianoforte (sciorilli)
  5. Alberto Rabagliati (orch. Angelini) - Paradiso perduto (bonjeur- ford)
  6. Lina Termini (orch Angelini) - Tutto passa e si scorda (raymond-martelli)
Lato b) (1943)
  1. Alfredo Clerici (orch Angelini) - Fiorellin del prato (mascheroni-panzeri)
  2. Delia Lodi (orch. Zeme) - Domani partirai (caslar-galdieri)
  3. Natalino Otto (orch. kramer) - Ho un sassolino nella scarpa (valci)
  4. Quartetto Cetra & Lucia Mannucci (orch Zeme) - Cosa avete fatto la notte del 3 giugno? (savona giacobetti)
  5. Nella Colombo (orch. Zeme) - Op op trotta cavallino
  6. Alberto Rabagliati (orch Barzizza) - Guarda un pò (d'anzi-bracchi)


cover (cetra - LCR 3009 - 1979)
http://www.mediafire.com/?c3axb87t387fll9

cetra- LCR 3009 - 1979
http://www.mediafire.com/?mrrigydeg2dnwwz

venerdì 30 ottobre 2009

LE CANZONI DEI RICORDI vol 7

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UNA CANZONE PER TUTTI

Fra il maggio del 1942 e la fine del 1943 l'industria discografica americana attraversò una grave crisi che portò sull'orlo del fallimento anche i gruppi più potenti. Mentre il governo americano da una parte, per riservare l'approvigionamento di lacche all'industria bellica, decretava un taglio del 70 per cento nella produzione di dischi che nel 1941 aveva superato i due milioni di unità, dall'altra la rivolta delle stazioni radiofoniche contro le pretese della società autori ed editori (ASCAP) e lo sciopero a oltranza degli orchestrali ordinato dall'onnipotente boss sindacale Petrillo, portarono alla completa paralisi degli studi di registrazione.
Si può dire che i soldati americani partissero per la guerra senza cantare e le truppe di Eisenhower, quando sbarcarono in Algeria, erano affamate di musica. Questa circostanza fece sì che, nella snervante attesa dell'offensiva finale nel bacino del Mediterraneo, anche gli apparecchi radio delle truppe degli Stati Uniti, seguendo una consuetudine già consolidata nell'Afrika Corps come nelle divisioni italiane e nell'armata di Montgomery che con alterna sorte si combattevano in Africa settentrionale, si sintonizzassero sulla stazione radio più potente e di più facile ascolto che trasmetteva piacevoli musichette fra un bollettino di guerra e l'altro.
L'emittente era quella di Belgrado e la voce più attesa era quella di Lale Andersen, dotata di un sex-appeal che ricordava quello di un'altra tedesca, Marlene Dietrich, la Lola Lola di "Angelo azzurro" emigrata a Hollywood da lunghi anni. Ogni sera, puntualmente Lale Andersen, alias Lili Marleen, ripeteva per centinaia di migliaia di soldati malati di nostalgia la sua triste vicenda d'amore.
Fu così che, per la prima volta nella storia, gli eserciti che si fronteggiavano adottarono un solo inno che li accompagnò per tutta la durata del conflitto fino al giorno del ritorno alle loro case.......
B.G. Lingua

dalla "cover" del disco


Lato a) 1942
  1. Ernesto Bonino & Silvana Fioresi ( orch. Barzizza) - Rosabella del Molise (di lazzaro-gianipa)
  2. Dea Garbaccio (orch. Barzizza) - Fiori d'arancio (d'anzi-galdieri)
  3. Ernesto Bonino (orch. Barzizza) - Maria Gilberta (chiri-cariga)
  4. Nella Colombo (orch. Zeme) - Mamma mi ci vuole un fidanzato (del pino-de santis)
  5. Ernesto Bonino (orch. Barzizza) - Non passa più (marchetti-liri)
  6. Lina Termini (orch. Angelini) - Lilli Marleen (schultze-rastelli)
Lato b) 1942
  1. Alberto Rabagliati (orch. Cetra) - Quando canta Rabagliati (d'anzi-galdieri)
  2. Oscar Carboni (orch. Angelini) - Piccola santa (di lazzaro-mari)
  3. Ernesto Bonino & Dea Garbaccio (orch. Barzizza) - Violette nei capelli (carducci-sordi)
  4. Alberto Rabagliati (orch. Cetra) - Un pò di poesia (morbelli-rampoldi)
  5. Silvana Fioresi & Lina Termini (orch. Barzizza) - La pupa della nonna (ferrari-valabrega)
  6. Giuseppe Lugo (orch. Petralia) - Miliardi che follia (di lazzaro-dole)


cover (cetra - LCR 3007 - 1979)
http://www.mediafire.com/?nn68v7ytmfj96oc

cetra - LCR 3007 - 1979
http://www.mediafire.com/?595sp66piozgmx0