Se avete materiale che a vostro giudizio, può interessare il blog
e non c'è altro mezzo, per poterlo utilizzare, che quello di acquistarlo,
siamo disposti anche a farlo
contattate
dersu54.g@gmail.com


Si accettano donazioni, scannerizzazioni o registrazioni
Visualizzazione post con etichetta m5. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta m5. Mostra tutti i post

lunedì 1 settembre 2014

II° Conflitto mondiale (febbraio 1941)

 
 
 
 


 

  • [01] – (inizio gg. 520 - fine gg. 1674)Italia/ Il governo italiano chiede ufficialmente rinforzi alla Germania per la campagna d’Africa. [...] USA/ Gli Stati Uniti riorganizzano le loro forze navali raggruppandole in 3 flotte (dell’Atlantico, del Pacifico e Asiatica)
  • [02] – (inizio gg. 521 - fine gg. 1673)Germania/ Il Gran Consiglio di Guerra tedesco mette a punto i particolari dell’operazione”Barbarossa”





 


  • [03] – (inizio gg. 522 - fine gg. 1672)Nord Africa/ Il generale Graziani ordina la ritirata generale delle truppe italiane verso la Tripolitania. [...] Cina/ Dopo un rapido sbarco i giapponesi occupano la zona a est di Canton
  • [05] – (inizio gg. 524 - fine gg. 1670)Germania/ Hitler scrive a Mussolini preoccupato per il modo con cui il comando italiano sta conducendo le operazioni in africa settentrionale
  • [06] – (inizio gg. 525 - fine gg. 1669)Nord Africa/ In Cirenaica, Bengasi viene occupata dalle truppe inglesi [...] Germania/ A Berlino, Hitler affida il comando della Deutsches Africa Korps (DAK) al generale Erwin Rimmel, che avrà il comando effettivo anche sulle forze italiane


 

  • [07] – (inizio gg. 526 - fine gg. 1668)Nord Africa/ La Cirenaica cade in mano inglese.
  • [08] – (inizio gg. 527 - fine gg. 1667)Nord Africa/ Il generale Rodolfo Graziani invia una lettera a Mussolini chiedendo di essere rimosso.
  • [09] – (inizio gg. 528 - fine gg. 1666)Italia/ Aerei della RAF, bombardano Pisa e Livorno, mentre unità della marina inglese rovesciano su Genova 1500 proiettili di grosso e medio calibro. [...] Lussemburgo/ Il paese è annesso alla Germania. [...] Francia/ Petain sostituisce il ministro degli esteri Pierre Flandin con l’ammiraglio anglofobo Francois Darlan dandogli anche la vicepresidenza con successione.
 
  • [12] – (inizio gg. 531 - fine gg. 1663)Nord Africa/ Il generale Italo Gariboldi è designato a sostituire il maresciallo Rodolfo Graziani al comando delle truppe italiane in Africa settentrionale. [.] il generale Erwin Rommel arriva in volo a Tripoli
  • [14] – (inizio gg. 533 - fine gg. 1661)Nord Africa/ Sbarcano a Tripoli i primi contingenti dell’Afrikakorps
  • [25] – (inizio gg. 544 - fine gg. 1650)Africa orientale/ In Somalia le truppe motorizzate inglesi entrano a Mogadiscio, trovandovi grandi quantità di materiale e rifornimenti e oltre 1800 tonnellate di prezioso carburante
  • [28] – (inizio gg. 547 - fine gg. 1647)Africa orientale/ Aerei inglesi bombardano la città di Asmara, in Eritrea


https://www.youtube.com/watch?v=VYXIU3w6Eo8



 
 
  1. Trio Triestino - Cade la neve (lazzaroni-cariga)
  2. Ernesto Bonino - Macariolita (bixio-cherubini)
  3. Lina Termini - Ricordami (filippini-fouche)
  4. Luciano Tajoli - Serenata a chi mi pare (fusco-galdieri-bonelli)
  5. Natalino Otto - A Malakamokalu (mariotti-franchini)
  6. Silvana Fioresi - Ti sogno (mascheroni-rossi)
  7. Wanda Osiris - Bruna gitana (ravasini-mendes)
  8. Otello Boccaccini - Un tango nella notte (de palma-mazzucca-caruso)
  9. Fausto Tommei - Ohé ohé cantava Lola (pugliese-natili)
 

domenica 20 aprile 2014

II° Conflitto mondiale (gennaio 1941)

 
 

 
 


  • [01] – (inizio gg. 489- fine gg. 1705)Germania/ In un proclama al popolo tedesco Hitler afferma che nel 1941, l’esercito, la marina e l’aviazione, saranno rafforzati al punto che i loro colpi determineranno la fine dei guerrafondai, aprendo la strada ad un nuovo ordine nella convivenza tra i popoli. 
  • [03] – (inizio gg. 491 - fine gg. 1703)Nord Africa/ La 6° divisione australiana riprende l’offensiva in Cirenaica con l’impiego di nuovi carri armati Matilda contro cui nulla possono i minuscoli e meno veloci carri italiani.
  • [05] – (inizio gg. 493 - fine gg. 1701)Nord Afriva/ Gli inglesi conquistano la roccaforte italiana di Bardia, ai confini con l’Egitto, e fanno 40.000 prigionieri. il generale Annibale Bergonzoli riesce ad abbandonare Bardia e a raggiungere Tobruk con poche migliaia di uomini.

  • [06] – (inizio gg. 494 - fine gg. 1700)USA./ F.D.Roosevelt presenta al congresso il principio delle “quattro libertà” (libertà di parola, libertà di culto, libertà dal bisogno e libertà dalla paura) [...] Cina/ Le truppe del Kuomintang rompono la tregua antigiapponese e attaccano l’armata comunista.
(8 gennaio)
  • [08] – (inizio gg. 496 - fine gg. 1698) Italia/ nel corso di un bombardamento inglese su Napoli vengono colpite le corazzate Giulio Cesare e Vittorio Veneto. [...] USA./ Il presidente Roosevelt ordina che su tutte le unità navali americane, gli effettivi vengano gradualmente portati a livelli previsti in caso di guerra. [...] Grecia/ le truppe greche avanzano in direzione di Valona.
(11 gennaio)
  • [10] – (inizio gg. 498 - fine gg. 1696)Malta/ Due torpediniere italiane, con l’appoggio successivo di 40 aerei tedeschi di stanza in Sicilia, attaccano una squadra navale britannica che scorta un convoglio diretto all’isola. [...] Germania-URSS/ Nuovo accordo economico a cui fa seguito anche un accordo sui nuovi confini fra i due paesi.
(12 gennaio)
  • [12] – (inizio gg. 500 - fine gg. 1694)Italia/ Aerei inglesi decollati da Malta attaccano l’aeroporto di Catania.
(13 gennaio)
  • [19] – (inizio gg. 507 - fine gg. 1687)Germania-Italia/ Hitler e Mussolini si incontrano per discutere la critica situazione italiana. Mussolini chiede che non vengano inviati in Albania rinforzi tedeschi, mentre non rifiuta un eventuale aiuto dell’alleato in Africa settentrionale.[...] Malta/ partendo dalle basi aeree in Sicilia, durissimo attacco aereo tedesco su Malta.
  • [21] – (inizio gg. 509 - fine gg. 1685)Africa orientale/ Gli inglesi conquistano Kassala, presso il confine tra Sudan e Eritrea. Gli italiani si ritirano presso la fortezza di Cheren. [...] Gran Bretagna/ Il “Daily Worker”, giornale del P.C. inglese viene soppresso.
  • [22] – (inizio gg. 510 - fine gg. 1684) Nord Africa/ La guarnigione italiana di Tobruk si arrende dopo aver fatto saltare nella notte le installazioni portuali. Gli inglesi fanno 30.000 prigionieri italiani. Il generale inglese Wavell riceve l’ordine di accantonare tutti i progetti di avanzata in Tripolitania per inviare tre divisioni in Grecia. [...] Africa orientale/ Gli inglesi passano in forze il confine con la Somalia italiana.
  • [27] – (inizio gg. 515 - fine gg. 1679)Grecia/ Il ministro degli esteri Galeazzo Ciano raggiunge il fronte greco-albanese per assumere il comando di un gruppo aereo di bombardamento. Mussolini chiede l’impegno di una controffensiva. [...] USA./ L’ambasciatore USA a Tokyo informa il suo governo che lo Stato Maggiore Imperiale nipponico starebbe approntando piani d’attacco contro le basi aeronavali americane nel Pacifico. E in primo luogo menziona esplicitamente Pear Harbor.
  • [30] – (inizio gg. 519 - fine gg. 1675)Nord Africa/ Truppe inglesi occupano il caposaldo di Derna in Cirenaica. [...] Germania/ Il governo tedesco rende noto che qualsiasi nave che trasporti merci dirette in Gran Bretagna verrà affondata indipendentemente dalla sua nazionalità

 
 
 
  1. Gianni Di Palma - La canzone del platano (barzizza-nizza-morbelli)
  2. Natalino Otto - Non si fa l'amore quando piove (sciorilli-rastelli-panzeri)
  3. Claudio Terni - Tango nella notte (de palma-mazzuca-caruso)
  4. Till Cappellaro - Il mio cuore (brigada)
  5. Myriam Ferretti - Vicino al fuoco (casiroli-rastelli)
 

mercoledì 4 dicembre 2013

II° Conflitto mondiale (novembre 1940)

 
 
 
 

  • [01] – (inizio gg. 428 - fine gg. 1766)  Italia/ Bombardamento notturno della RAF su Napoli

  • [05] – (inizio gg. 432 - fine gg. 1762)  U.S.A./ Rrielezione, con maggioranza assai risicata di Roosevelt. E' eletto per la terza volta grazie anche alla sua dichiarazione di non belligeranza americana
  • [06] – (inizio gg. 433 - fine gg. 1761)  Africa Orientale/ Inizia la controffensiva inglese in Africa orientale

  • [07] – (inizio gg. 434 - fine gg. 1760)  Italia/ Bombardamento della RAF su Brindisi
  • [08] – (inizio gg. 435 - fine gg. 1759)  Nord Africa/ Sbarco del contingente australiano del Commonwealth in Africa
 
  • [09] – (inizio gg. 436 - fine gg. 1758)  Grecia/ Mussolini toglie al generale Visconti Prasca il comando dell'Armata di Grecia,   Lo sostituisce il generale Soddu [...] Italia/ Bombardamento aereo della Royal Navy  su Cagliari 
  • [11] – (inizio gg. 438 - fine gg. 1756)  Italia/ Nella notte la Royal Navy lancia un attacco con aerosiluranti contro la flotta italiana ancorata a Taranto. Tre delle sei corazzate sono duramente colpite.
  • [12] – (inizio gg. 439- fine gg. 1755)  U.R.S.S.-Germania/ Visita di Molotov a Berlino [...] Grecia/ Vittoria greca sugli italiani a Coriza [...] Italia/ Bombardamento della RAF su Brindisi
 
  • [13] – (inizio gg. 440 - fine gg. 1754)  Germania/ Bombardamenti della RAF su Berlino
  • [14] – (inizio gg. 441 - fine gg. 1753)  Gran Bretagna/ La luftwaffe tedesca bombarda la città inglese di Coventry [...] Grecia/ Controffensiva greca al comando del generale Papagos che fa ripiegare gli italiani in Albania
  • [16] – (inizio gg. 443 - fine gg. 1751)  Germania/ Bombardamento della RAF su Amburgo
  • [18] – (inizio gg. 445 - fine gg. 1749)  Germania-Italia/ Hitler incontra Ciano per avere informazioni sulla disastrosa campagna italiana in Grecia
 
  • [19] – (inizio gg. 446 - fine gg. 1748)  Italia/ Bombardamento della RAF su Milano
  • [26] – (inizio gg. 453 - fine gg. 1741)  Italia/ Il maresciallo Badoglio, capo di Stato maggiore generale, accusato degli insuccessi conseguiti, si dimette
  • [28] – (inizio gg. 455 - fine gg. 1739)  Italia/ Bombardamenti della RAF su Torino, Genova e Savona

 
Quando fu deciso di attaccare la Grecia il 26 ottobre, i soldati italiani erano circa 500.000, essendone stati congedati 600.000 solo poche settimane prima.   In  Albania, base di partenza dell'invasione, c'erano 8 divisioni, contro le 20 che Badoglio giudicava necessarie e la cui mobilitazione avrebbe richiesto tre mesi.
Mussolini concesse solo un rinvio di due giorni, utilizzato per far arrivare rinforzi dall'Italia e dalle isole Ionie.   Anche così l'Italia poté mettere in campo appena 11 divisioni contro le 15 divisioni e 4 brigate di fanteria e 1 divisione di cavalleria del generale greco Alexandros Papagos.  Si valuta che al 16° giorno dalla mobilitazione di fronte a 100 battaglioni di fanteria greci, che combattevano su montagne alle quali erano acclimatati, ci fossero meno di 50 battaglioni italiani.

("Giornali di guerra" - walkover e shendene, 1987)
 
 
 
 
  1. Nino Amorevoli - La ragazza dai capelli rossi (casiuroli-nisa)
  2. Alfredo Del Pelo - El relicario (padilla-oliveros e castellvi)
  3. Orch. Cinico Angelini - La campanella (ruccione-bruno-morini)
  4. Myriam Ferretti - Accarezzandoti le mani (siciliani-bonagura)
  5. Crivel - Carmencita (fragna-bruno)
  6. Carlo Buti - Luna marinara (simonini-bonagura)
  7. Michele Montanari - Vincere! (arconi-zambrelli)
 

 
 

 

giovedì 11 luglio 2013

II° Conflitto mondiale (maggio 1940)

 
 
   

  
  • [02] – (inizio gg. 245 - fine gg. 1949) Finlandia/ Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki
  • [09] – (inizio gg. 252 - fine gg. 1942) Paesi Bassi/ l'U-Boot U-9 tedesco affonda il sottomarino francese Doris al largo di Den Helder
  • [10] – (inizio gg. 253 - fine gg. 1941) – la Germania invade Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo: inizia la campagna di Francia. [...] Gran Bretagna/ Il primo ministro inglese Neville Chamberlain si dimette, lo sostituisce Winston Churchill a capo di un governo di unità nazionale (conservatori, laburisti e liberali). [...] Truppe britanniche danno il via all'invasione dell'Islanda orientale (Operazione Fork)
 
  
  • [13] – (inizio gg. 256 - fine gg. 1938) Francia/ La Germania inizia l'invasione della Francia con l'attraversamento del fiume Mosa
  • [14] – (inizio gg. 257 - fine gg. 1937) Paesi Bassi/ La città di Rotterdam viene sottoposta ad un pesante bombardamento dalla Luftwaffe dopo che gli olandesi avevano negoziato la resa. Il comandante tedesco aveva dimenticato di informare la Luftwaffe (800 civili persero la vita).
  • [15] – (inizio gg. 258 - fine gg. 1936) Germania-Paesi Bassi/ Dopo la resa del generale Winkelman (l’Olanda aveva subito 30.000 morti), Amsterdam viene occupata dalla Wehrmacht. Inizia l'invasione del nord della Francia. Sfondamento del tratto settentrionale della Linea Maginot
  • [16] – (inizio gg. 259 - fine gg. 1935) Francia/ Il premier francese Reynard introduce come suo vice l'ottantaquattrenne maresciallo Philippe Petain, ambasciatore presso il regime di Franco.
  • [17] – (inizio gg. 260 - fine gg. 1934) Belgio/ Bruxelles e Lovanio sono occupate dalla Wehrmacht
  • [20] – (inizio gg. 263 - fine gg. 1931) Polonia/ Nel campo di concentramento di Auschwitz, giungono i primi prigionieri
 
  • [25] – (inizio gg. 268 - fine gg. 1926) Francia/ Inizia la battaglia di Dunkerque per bloccare la ritirata inglese
  • [27] – (inizio gg. 270 - fine gg. 1924) Francia/ A Dunkerque inizia l'evacuazione delle truppe in ritirata verso l'Inghilterra
  • [28] – (inizio gg. 271 - fine gg. 1923) Germania-Belgio/ Il Belgio firma la resa. [...] Norvegia/ Gli Alleati conquistano in Norvegia il porto di Narvik, ma l’invasione della Francia da parte della Germania muta completamente tutta la situazione della guerra e l'importanza della Norvegia diminuisce considerevolmente.
 
 

(una nota informativa della polizia di Milano) così riassumeva lo stato d'animo della popolazione: "Se il Duce ritiene che la nostra partecipazione alla guerra sia indispensabile ebbene... si decida!  Ma ci faccia uscire da questa incertezza".[...]
Sul finire del mese la situazione mutava completamente.   Il Paese si scopriva "improvvisamente interventista"   I rapporti di polizia facevano rilevare come la gente fosse sempre più persuasa, a fronte della "poderosa" avanzata tedesca e della loro "meravigliosa preparazione metodica", della necessità di un "nostro intervento per non farci mangiare in seguito dalla insaziabilità teutonica".   Più cresceva il rispetto verso i tedeschi, più diminuiva quello per gli inglesi, tramutatosi in vero e proprio disprezzo dopo la fuga precipitosa da Dunkerque:
 
 Le vittorie tedesche sul fronte francese, la disastrosa ritirata dei franco-inglesi ed il numero stragrande di prigionieri e di materiale bellico, fanno ritenere prossimo il crollo militare delle democrazie.   Ed in considerazione di ciò, molti desidererebbero che l'Italia affrettasse il suo intervento al conflitto e prima che l'esercito alleato venga completamente atterrato dalle potenti armate tedesche
relazione fiduciaria (roma 22 maggio)
 
Pietro Cavallo
("Italiani in guerra" - Il Mulino, 1997)

 
 

  1. Vittorio De Sica - Canzone sospirata (bixio-cherubini)
  2. Alfredo Clerici - Notturno d'amore (ruccione-bonagura)
  3. Carlo Pierangeli e Trio Aurora - Piemontesina (raimondo-frati)
  4. Maria Luisa Dell'Amore - Bel ami (mackeben-cortini viviani)
  5. Norna Bruni - Destino (Olivieri-de luigi)
  6. Alberto Rabagliati e Trio Lescano - Cuore contro cuore (prato-valabrega)
  7. Maria Pia Arcangeli - Ma quando te ne vai (mendes)
  8. Angelo Servida - Pippo non lo sa (kramer-panzeri)
  9. Gino Casati - Dammi del tu (taccani-aminta)
  10. Carlo Buti - Bella ragazza dalle trecce bionde (tschaikowsky-ricci)
  11. Carla Stella - Piccolo capitano (kenny-bracchi)
  12. Natalino Otto - Il campione del ritmo (kramer-panzeri)
  13. Silvana Fioresi e Trio Lescano - Per favore uno swing (corsini-di roma)
  14. Crivel - I tusan de Milan (d'anzi-bracchi)
  15. Charles Trenet - Boum! (trenet)
  16. Carlo Buti - A mezzanotte (anepeta-bonagura)
  17. Carlo Buti - Popolanella mia (vasin-bertini)
  18. Vittorio De Sica e Pasquale Frustaci - Amarsi quando piove (de sica-frustaci-cherubini)
  19. Alfredo Clerici - Madonnella (cinque-grazzi)
  20. Irma Fusi - Quell'uccellin che vien dal mare (rolandi-cherubini)

venerdì 31 dicembre 2010

NATALINO OTTO & FLO SANDON'S - FESTOSI AUGURI DI BUON ANNO (1964)





lato a)
  • Buon anno a tutto il mondo (de santis-otto)
    Brindiamo all'anno nuovo (otto)
    Viva te viva me (de santis-otto)

lato b)
  • Amiamoci, amiamoci (burns-de santis-otto)
    Auld lang syne (burns-otto)
    Buon anno a tutto il mondo (de santis-otto)


cover (Telerecord - SPF 640)
a look at commenti


Telerecord - SPF 640
a look at commenti

lunedì 22 marzo 2010

(1963) rivista - TUTTAMUSICA (31 agosto)

.
.
.
UNIAMOCI CON TUTTI I NOSTRI FANS
.
[...] Sono stata di recente in Sardegna e parlando con i giovani appassionati di canzoni di quella bella isola ho scoperto che in sardo i gruppi giovanili di amici, quelli che nel nord-Italia si chiamano le "ghenghe", vengono chiamati con il termine antico che mi è parso assai bello: "la greffa".
Vorrei quindi proporre che i "copains" italiani si chiamassero "gli amici della greffa" e vorrei invitare i miei colleghi ad essere "greffisti" insieme con me. Non spero naturalmente che questa proposta venga subito accettata incondizionatamente, ma ho voluto fare il primo passo perchè so che ci sono tanti miei colleghi e amici, Adriano Celentano per primo, che credono alla necessità di creare anche in Italia un grande club di amici nel quale i giovani cantanti e i loro giovani ammiratori si sentano uniti come in un gruppo di spensierati compagnoni.
Il 7 settembre ad Ariccia Teddy Reno organizza la seconda Festa degli sconosciuti: io vi interverrò come ospite festeggiata e padrona di casa al tempo stesso. Perchè non riunire per la prima volta ad Ariccia la "greffa"? [...]
"Troviamoci tutti ad Ariccia il 7 settembre e parliamo insieme della nostra greffa".
Spero proprio tanto che mi ascolteranno: abbiamo un pubblico come noi giovanissimo e come noi desideroso di sincera e spensierata amicizia. Perchè non dimostrargli, noi per primi, che si può essere amici anche se si compete per conquistare le sue simpatie? [...]
.
Rita Pavone
(TUTTAMUSICA - 24 agosto)

.
L'importanza di essere soprattutto amici

Una lettera giunta in redazione qualche giorno fa, ci ha fatto ritornare indietro col pensiero di anni, al tempo in cui il nostro mondo della musica leggera era fatto a compartimenti stagni e chi osannava Claudio Villa o Nilla Pizzi o Carla Boni rifiutava anche soltanto di ammettere che potessero esistere altri cantanti bravi quanto il divo del cuore.
Ci scrive in questa lettera una signora di Asti di aver inutilmente cercato nel nostro giornale un qualche motivo di interesse. "Da quando i giornali non parlano più di Nilla Pizzi - ci scrive la signora - non val la pena di leggerli. I cantanti di adesso non cantano: sbraitano. Quando la radio trasmette musica leggera, la chiudo..."
Nilla Pizzi è stata - e rimarrà nella storia della musica leggera italiana - una grande, personalissima cantante. Una figura di eccezione non solo come artista, ma anche come donna. Non sono colpa sua i fenomeni esasperati di fanatismo come i "salottini di Nilla", la "cartonille" ed altre sciocchezze derivanti da quel "culto della personalità" che ha imperato nel nostro mondo della canzone dalla nascita del Festival di Sanremo fino a quando - sempre a Sanremo - Mimmo Modugno non ha fatto saltare per aria tutto col suo "Nel blu dipinto di blu". Ma anche Nilla Pizzi doveva adeguarsi al gioco medioevale imperante in quegli anni, per cui ogni cantante aveva le sue schiere di seguaci l'un contro l'altra armate, così che chi applaudiva Villa doveva aborrire Natalino Otto e chi farneticava per Consolini doveva essere pronto ad uccidere Teddy Reno. Erano i tempi in cui i "fans" scoprivano nella voce dei propri beniamini addirittura proprietà terapeutiche, e bastava una serenata di Tajoli o un ascolto intensivo della Pizzi a far guarire da artriti e risipole; i tempi in cui i preti benedivano in Chiesa i labari con trapunta in fili d'argento l'effigie di Claudio Villa, gli emigranti partivano per terre lontane solo se Rondinella dedicava loro una canzone e fanciulle timorate di Dio fuggivano di casa per vedere Achille Togliani.
Questo non accadeva l'altro secolo, ma qualche anno fa soltanto. I cantanti, da parte loro, finivano per stare al gioco, un pò per non dispiacere ai propri "fans", un pò perchè contagiati da quello spirito di faida. Nutrivano l'un per l'altro gelosie, rancori, invidie.
Oggi le cose sono cambiate. Radicalmente cambiate: nei cantanti e nei "tifosi" dei cantanti. Il merito del cambiamento va anzitutto al disco. I dischi servono ai giovani per ascoltarli e per ballare. Non si balla con i dischi di un solo cantante: è impossibile. Non si possono avere in una discoteca, per quanto piccola essa sia, dischi di un solo cantante: sarebbe assurdo.
Attraverso i dischi, i giovani di oggi - che costituiscono la stragrande maggioranza dell'esercito dei "fans" - hanno imparato ad amare, a "fare il tifo" per tutti i cantanti vicini al loro temperamento. Avranno delle preferenze per un cantante piuttosto che per un altro, questo è certo; ma se un cantante qualsiasi "azzecca" il disco, diventa automaticamente un loro beniamino.
I cantanti, a loro volta, soprattutto i cantanti giovani, hanno ben capito che una cosa è la competizione, un'altra la sciocca rivalità. C'è posto per tutti; c'è posto per il successo di tutti. Il mercato discografico italiano è in espansione: la saturazione è ancora molto molto lontana. I cantanti di oggi sono amici, al di sopra e al di là della rivalità sportiva che tra loro esiste - ed è giusto che esista - ; al di là della casa discografica cui appartengono.


Per questo noi abbiamo accettato di patrocinare la "greffa" (con questo colorito vocabolo sardo, Rita Pavone ha voluto battezzare la grande famiglia dei "copains" italiani). È un movimento che non ha capi e non ha gregari, non lancia messaggi e non si propone di raggiungere chissà quali mete. È un movimento di amici che vogliono essere amici e basta. Perchè hanno gli stessi interessi, gli stessi gusti, gli stessi entusiasmi sinceri.
.
Giorgio Berti
(direttore responsabile)
.
.
.
  • La borsa del disco (quotazioni della settimana 24-30 agosto)
    .
  • La parola d'ordine è Tutti nella "GREFFA" (con l'adesione di un gruppo di "minorenni d'assalto" sono state gettate le fondamenta del gigantesco "clan" che raccoglierà in un'unica famiglia di amici i "divi" della giovane guardia ed i loro ammiratori - L'augurio di Françoise Hardy a nome di due milioni di "copains" francesi) [Lucio Lami]
    .
  • Catherine Spaak vuol diventare cantautrice (La Spaak è la prima attrice del cinema che si è affermata clamorosamente nel mondo del disco - La sua maggiore ambizione è incidere le canzoni che compone su testi del marito) [Cesare Montelli]
    .
  • Il SANREMO che il pubblico sogna (una gara tra i nostri "divi" della giovane guardia e i cantanti stranieri più popolari in Italia - Un Festival così sarà possibile solo se le case discografiche potranno scegliere canzoni adatte ai propri cantanti) [Gino Tomaselli]
    .
  • La Parola ai Critici (I giornalisti che recensiscono le novità discografiche sui più importanti quotidiani e periodici si alternano in questa rubrica per commentare le ultime incisioni di musica leggera, classica e jazz)
    Roberto Buttafava - settimanale "Annabella"
    Luigi Rossi - quotidiano "La Notte"
    Vittorio Franchini - quotidiano "Il Corriere d'Informazione"
    Gerardo Rusconi - settimanale "Gente"
    Gian Mario Maletto - settimanale "Settimo Giorno"
    .
  • Avete Acquistato Questi Dischi? (selezione dei migliori 45 giri editi nelle ultime settimane)
    .
  • I Dischi della Settimana
    .

giovedì 25 febbraio 2010

NATALINO OTTO - Boccuccia di Rosa/Perry Como (sorride e fa...)/Hasta la Vista Señora!/Tequila (1959)

.dalla collezione di Lele (Venezia)
.
.
.
Lato a)
  1. Boccuccia di rosa
  2. Perry Como (sorride e fa...)
.
.Lato b)
  1. Hasta la vista... señora!
  2. Tequila
.
cover ( FONIT - EP 4324)
http://www.mediafire.com/?0r5xxx039dd5c28

FONIT - EP 4324
http://www.mediafire.com/?8ee4fk646ayb43q
.

NATALINO OTTO - Arrivederci Roma/La Luna nel Rio/Avevo un Bavero/Tutte le mamme (1955)

dalla collezione di Lele (Venezia)
.
.
.
Lato a)
  1. Arrivederci Roma (garinei-giovannini-rascel)
  2. La luna nel rio (testoni-panzeri marshall)
.
Lato b)
  1. Aveva un bavero (panzeri-ripa)
  2. Tutte le mamme (bertini-faicchio)
.
.

cover (barclay - 70023) france
http://www.mediafire.com/?zxlt8g51vfipttk

.barclay - 70023
http://www.mediafire.com/?sqaaewvg7d7ahj1
.

martedì 5 gennaio 2010

(1958) - "Volare" e il sogno possibile

.
“Una volta tanto l’amore è visto con gli occhi surrealisti. Un fantasioso innamorato sogna di tuffarsi in un cielo che è blu come gli occhi della sua ragazza. È un blu mai visto tanto è blu e insieme con lei gli sembra di volare più in alto del sole, incontro alla felicità”
.
.
.


“Mancavano pochi minuti all’una di notte, quando un vecchio signore alto e magro, con gli occhiali che scivolavano verso la punta del naso e uno smoking corretto ma stinto per le tante serate passate sotto le luci del Casinò, salì sul palcoscenico, chiamò il presentatore Gianni Agus e gli mise fra le mani un foglio di carta con dieci-quindici righe scritte a macchina. Era la sentenza del Festival della Canzone Italiana. Dietro quel vecchio signore, che al Casinò è conosciuto come il “Commendatore”, salivano affannati, tremanti, col cerone che andava sciogliendosi in grumi di poltiglia sporca, Gino Latilla, Claudio Villa, Aurelio Fierro, Johnny Dorelli, Giorgio Consolini, Natalino Otto. “Commendatore, per piacere”, domandavano, “Commendatore, chi ha vinto?”. Il Commendatore, muovendo soltanto le labbra, senza voce, articolò una parola: “Blu...”.”[…]
L’avvocato Cajafa […] aveva assunto, in quanto presidente della Società ATA, concessionario del Casinò, la direzione e l’organizzazione del Festival, non più di competenza della Rai, che si sarebbe limitata alle riprese audio e video.[…]
L’avvocato Cajafa aveva avuto un ruolo decisivo anche nella selezione dei brani: agli organizzatori erano pervenute 391 canzoni. Una prima cernita della Commissione selezionatrice, tra cui figuravano, ovviamente, il presidente dell’ATA – guarda caso l’avvocato Achille Cajafa -, musicisti come Piccinelli e Lavagnino e critici come Arrigo Polillo, ne aveva ridotto il numero a 135. Il pezzo di Modugno rischiava l’esclusione: ci furono accese discussioni tra i membri della commissione per un pezzo giudicato troppo “moderno e audace” per la musica e per il testo. Sarà proprio l’avvocato a imporre il brano che alla fine passerà con il 99% dei voti della giuria selezionatrice.
Ma non finisce qui: l’avvocato guida anche quelli che sono i protagonisti più veri e appariscenti del grande scontro canoro e musicale o almeno che lo saranno fino a quella ottava edizione, le orchestre. […] la prima gara è tra l’ “Orchestra della Canzone” del maestro Cinico Angelini con/contro il “Sestetto Azzurro” del maestro Alberto Semprini […]
Angelini, dal canto suo, rimane la guida per tutti i cantanti e con un infaticabile lavoro sarà colui che deciderà la maggior parte delle accoppiate tra canzoni e interpreti.[…]
L’ultimo capitolo che l’avvocato riesce a chiudere negli ultimissimi giorni prima del Festival è quello dei presentatori: se la bionda Fulvia Colombo viene designata come presentatrice anche dai settimanali che le dedicano delle copertine, incerto è fino all’ultimo il nome del presentatore. Si alternano comunicati e smentite che fanno roteare i nomi di Enzo Tortora, Mike Buongiorno e Nunzio Filogamo. Alla fine viene annunciato proprio Tortora, che darà però forfait negli ultimissimi giorni causa mancato accordo sulla retribuzione: a sostituirlo (sarà) Gianni Agus […]

(Nella seconda serata) sale sul palco colui che deciderà il futuro non immediato ma sicuramente “cinquantenario” del Festival.
Domenico Modugno indossa uno smoking azzurro-carta da zucchero, […] che in televisione appare come un grigio chiaro, quasi bianco. Sul palco, a presentarlo Fulvia Colombo: “Un fantasioso innamorato sogna di librarsi in un cielo blu e gli sembra di volare più in alto del sole. Nel blu dipinto di blu e beh… a cantarla non poteva che essere Domenico Modugno accompagnato dall’Orchestra Semprini”. Più che un’orchestra un vero e proprio sestetto: lo stesso Semprini al pianoforte, Mario Migliardi all’organo Hammond, Eve Mautino all’arpa, Valdo Beduschi al basso, Pupo De Luca alla batteria e Bruno De Filippi, in sostituzione di Gangi, alla chitarra. In platea sono presenti Franco Migliacci, autore del testo della canzone, e Franca Gandolfi, moglie di Mimmo: falsa leggenda quella che vuole che abbia sussurrato al marito, poco prima di salire sul palco, di essere in cinta. Franca era in attesa già da qualche mese e suo marito ne era ben cosciente: ciò che non poteva immaginare era quello che sarebbe accaduto da lì a 3 minuti e 58 secondi (tanto durò l’esecuzione).
[..] “Modugno compì un gesto al quale oggi guardiamo come ad un’impresa corsara. Al momento del ritornello, del – Volare oh, oh/ cantare oh, oh, oh, oh! -, anziché stringere le mani sul cuore nella vecchia mossa tribolata all’italiana, Modugno spalancò le braccia: o meglio, ancora, le sguainò verso l’alto come due spade”.
[…] “Erano più di vent’anni, dai tempi in cui Tito Schipa cantava vivere, sempre così giocondo, ridere delle follie del mondo, che non sentivamo una canzone italiana così fresca, così piena di gioia e di forza. Era penoso pensare che i nostri autori, se sapevano scrivere canzoni così vive allora, non sapessero più scriverle oggi e si fossero ridotti solo a miagolare funebri serenate.[…]”
.
Maria Cristina Zoppa
estratto da "Nel Blu, Dipinto di Blu" [Donzelli Editore, 2008]
. .